SANITÀ/ Ospedali a rischio crollo, pericolosi e fatiscenti: molti risalgono all’età napoleonica

Piovono calcinacci nella clinica pediatrica di Parma, il Cardarelli di Campobasso – zona ad alto rischio sismico – è una ‘bomba ad implosione’ e l’ospedale del Mare si sta ergendo alle fauci del Vesuvio. Una situazione gravissima, quella delle strutture ospedaliere, con il 75% a rischio crollo in caso di terremoto. La tabella riportata  dalla Protezione Civile fotografa un’Italia allo sfacelo dove il 9% degli edifici risale all’età napoleonica, il 15% alla prima guerra mondiale ed il 35% alla seconda. Denuncia l’insicurezza delle strutture anche la SMI rifacendosi all’inchiesta della Commissione Parlamentare sulla Sanità Nazionale. Non si parla di ‘strutture vecchie’ ma addirittura ‘museali’ in cui la vita dei cittadini è messa in forte pericolo. Si aspetta l’ennesima tragedia per i lavori di sicurezza?

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