Tutti i quotidiani sono d’accordo: Paola Severino è un Guardasigilli di tutto rispetto. Il neoministro della Giustizia (la prima donna nella storia della Repubblica italiana a ricoprire quest’incarico) ha, in effetti, un curriculum decisamente invidiabile. Eppure tra i suoi assistiti troviamo nomi interessanti (da Salvatore Buscemi condannato per la strage di Capaci, a Gilberto Caldarozzi per i fatti del G8 di Genova, fino a Cesare Geronzi e Caltagirone). Non solo: alcune sue dichiarazioni (su intercettazioni e pentiti di mafia) lasciano presagire la linea di continuità con il passato Governo berlusconiano …