LE SETTE/ Damanhur e Scientology: pecunia non olet. E quel “pallino” politico per l’otto per mille…

“Una volta che ti leghi ad una di queste comunità, l’indottrinamento prosegue senza tregua”, commenta sconsolata Paola. E in effetti è così: i leader dei vari movimenti sono visti come guru, come custodi di una verità eterna, infallibile, cristallina. Sono da seguire fino allo stremo, sia se essi blaterano formule alchemiche, sia se si presentino come salvatori dell’umanità o reincarnazione di qualche divinità aliena.

È necessaria l’iscrizione

You must be a member to access this content.

Visualizza i livelli d’iscrizione

Already a member? Accedi