ESCLUSIVA/ Udc, ecco il bilancio sospetto: manca la documentazione, Corte dei Conti e Procura indagano

Pesanti ombre si addensano sull’Udc di Pierferdinando Casini. Nonostante il silenzio di media e politica, secondo quanto documentato dalla Corte dei Conti il 10 agosto 2012, più di qualcosa non quadra nei conti centristi. A cominciare dal fatto che l’Udc Lazio ”ha trasmesso solo una parte (14 delibere societarie) della documentazione relativa alle società eroganti (in tutto 39 società)”. In altre parole, mancano le pezze d’appoggio di questi finanziamenti privati. In soldoni, 171mila euro senza carte. Ora tutta la documentazione è in mano alla Procura di Roma. Sulla vicenda tanti i punti di domanda: molte di queste società sono in affari con Caltagirone (il costruttore e imprenditore suocero di Casini); altre hanno a che fare con la sanità laziale. Sarà un caso, ma Vittorio Bonavita (segretario amministrativo Udc Lazio) è anche direttore sanitario dell’Asl Roma B (nomina Polverini).

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