Emanuela Orlandi, la quindicenne cittadina vaticana scomparsa nel 1983, viva e vegeta in una confraternita religiosa islamica itinerante. È la tesi sostenuta dalla giornalista e scrittrice Anna Maria Turi nel suo ultimo libro, intitolato “Emanuela nelle braccia dell’Islam” e presentato giovedì 12 maggio, a Roma, presso il Centro Ecumenico di Borgo Pio.