Tra fiumi e fiumiciattoli di finanziamenti, a godere di maggiori benefici sono loro, i partiti. Questi, infatti, più facilmente di associazioni, imprese o cooperative, possono editare una televisione, una radio o, appunto, un giornale. E i finanziamenti, in questo caso, seguono regole assolutamente illogiche: conta quanto stampi, non quanto vendi. Con l’esito paradossale che un quotidiano stampa a prescindere da quanto poi effettivamente venda.