COSENTINO STORY/ I rifiuti, la mafia e il postino del boss

di Carmine Gazzanni

Nicola Cosentino, al secolo Nick o’mericano, non andrà in carcere. A deciderlo è stato il Parlamento: 309 no, 298 sì. Si tratterebbe soltanto di fumus persecutionis. Eppure le carte dei magistrati (con tanto di dichiarazioni dei pentiti, fotografie e intercettazioni) dicono altro. Ecco in breve i vari legami Cosentino-Casalesi: dal centro commerciale ai rifiuti, dalla politica alla famiglia.

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