George Soros vende al ribasso: è il segnale di una crisi finanziaria in arrivo

George Soros, lo speculatore più cinico e importante del mondo

Quando uno come George Soros muove le sue pedine finanziarie bisogna stare all’erta. E se il più grande speculatore finanziario vende miliardi di dollari al ribasso significa una sola cosa: crisi finanziaria in arrivo. Ecco tutte le info riportate dal Wall Street Journal.

George Soros sa forse qualcosa di cui il resto del mondo non è al corrente? Questa è la domanda che si pone Michael Snyder su Theeconomiccollapseblog.com .

Membro attivissimo del Bilderberg e del CFR, il finanziere ungherese naturalizzato statunitense è il padrone di uno dei fondi di investimento più grandi del mondo, il Soros Fund Management LLC, che gestisce 30 miliardi di dollari.

Nel corso degli anni è stato protagonista di speculazioni finanziarie che hanno reso lui ricchissimo e ridotto la “vittima” del caso sul lastrico:

“Nel ’92 fece crollare la lira e svalutare la sterlina, nel ’97 contribuì al crollo dei mercati asiatici e nel 2014 ha colpito il settore bancario vendendo tutte le sue azioni di Bank of America, JP Morgan e Citigroup”.

George Soros sulla copertina del Financial Times nel 1992

Negli ultimi giorni le sue mosse finanziarie hanno catturato l’attenzione di Gregory Zuckerman, che sul Wall Street Journal scrive:

“Preoccupato per le prospettive dell’economia globale e temendo che di qui a poco vi possano essere grossi cambiamenti di mercato, il miliardario fondatore di hedge fund e filantropo ha recentemente diretto una serie di grandi investimenti al ribasso, stando a quanto riferiscono persone a lui vicine. La Soros Fund Management LLC, che gestisce 30 miliardi di dollari per il signor Soros e la sua famiglia, ha venduto stock e ha comprato oro e azioni di compagnie che si occupano di estrarlo, anticipando la debolezza di vari mercati. Spesso gli investitori considerano l’oro come un bene rifugio durante i periodi di agitazione”.

LE MOSSE DI GEORGE SOROS: ORO, MINIERE E DERIVATI

Il Soros Fund ha acquistato oltre 19 milioni di azioni della Barrick Gold Corp., realizzando un profitto di 90 milioni di dollari nell’ultimo trimestre.

Barrick Gold Corp negli ultimi 3 mesi

Il fondo dello squalo Soros ha acquistato anche un milione di azioni della mineraria Silver Wheaton Corp. , che gli hanno fruttato un guadagno del del 28% finora nel secondo trimestre.

Silver Wheaton Corp negli ultimi 3 mesi

L’automatismo è sempre lo stesso: se George Soros si muove guadagna. Perché già sa cosa succederà. Il punto è che comprare oro, minerari e derivati – vale a dire beni rifugio – è un segnale chiarissimo di crisi finanziaria in arrivo, per cui i finanzieri tendono a proteggere, speculando, il loro patrimonio fino a incrementarne il valore.

GOLDMAN SACHS SEGUE SOROS

Anche la famigerata banca d’affari Goldman Sachs ha seguito le mosse speculative di George Soros e con una nota ai suoi clienti – firmata dall’equity strategist Christian Mueller-Glissmann – ha delineato i timori dell’azienda riguardo al fatto che ci potrebbe essere un significativo rischio al ribasso per il mercato:

Christian Mueller-Glissmann di Goldman Sachs

“I mercati sono più fragili e di recente la bilancia si è spostata ulteriormente verso posizioni negative”.

Più chiaro di così.

George Soros e Goldman Sachs, in definitiva, stanno guardando gli stessi dati economici e ne traggono la medesima conclusione: recessione e crisi finanziaria in arrivo.

Ha voglia il signor Premier Matteo Renzi a raccontare frottole: quello che ci aspetta non è la ripresa di cui si favoleggia in Italia.

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