iOS 8 e Yosemite, Apple si presenta al mondo così: e il Mac diventerà un telefono

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Questa è la prima vera rivoluzione targata Tim Cook. Quel genio di Jobs manca a tutti ma ora è il momento di diventare adulti: e per farlo la Apple ha presentato al mondo iOS 8 e Yosemite. Così il Mac diventerà un telefono, come racconta Alessio Lana su Wired.

 

“Gli ingegneri Apple creano i dispositivi insieme alla piattaforma. E questa è una cosa che fa solo Apple”. Tim Cook parte all’arrembaggio di Android nel suo keynote all’interno della Worldwide Developer Conference, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori della Mela. Più brillante del solito, Tim punta su umorismo e ilarità per conquistare il suo pubblico e a margine ha lanciato un bel po’ di novità che fanno gola anche a noi utenti: iOS 8 e il nuovo OS X Yosemite.

OSX 10 Yosemite

Il nuovo sistema operativo si chiama Yosemite, come il parco californiano, e vuole ripetere i fasti del precedente Mavericks. “Mavericks ha totalizzato 40 milioni di copie installate. È un record”, dice Cook, che aggiunge: “Equivale al 51 per cento dei computer della Mela… Windows 8 invece è arrivato solo al 14 per cento”. Le novità più interessanti sono un’interfaccia grafica rivista che mostra finestre traslucide, le icone più giocose e nette e il centro notifiche si arricchisce con i widget per consentire interazioni al volo con i programmi. Ah, cambia anche il font, ma non tanto.

Il nuovo Spotlight

Bella anche la nuova versione di Spotlight. Il sistema di ricerca ora apre una barra al centro del monitor e non più in alto a destra. Qui si possono cercare contenuti sia sul PC che online con collegamenti diretti al web e all’App Store. Cerchi Picasso e ti appare la sua biografia sull’enciclopedia online, cerchi Infinity Blade ed ecco l’app bella pronta.

iCloud Drive

Per i documenti invece c’è iCloud Drive, che oltre alla condivisione di file propone anche diversi strumenti di editing proprio come il nuovo iPhoto. Un clic e si cambiano i colori delle immagini, si aggiungono filtri e si ritaglia.

Safari e Markup

Safari invece diventa ancor più minimalista, riduce la barra superiore a una stringa dove appaiono anche i siti più visitati e i segnalibri. Basta un clic per condividere le immagini trovate sul web mentre Markup consente di scriverci o disegnarci sopra. Carino.

La rivoluzione Instant Hotspot

La vera bomba però è l’integrazione con iPad e iPhone. Ora possiamo rispondere alle chiamate ricevute sul telefono direttamente dal computer, usando casse e microfono, oppure chiamare qualcuno usando il telefono come ponte. È la magia di Instant Hotspot che connette tutti i dispositivi della Mela al volo. Funzione simile anche per i contenuti: con Handsoff basta uno swype per mandare un contenuto che stiamo visualizzando sul melafonino o sulla tavoletta al computer e viceversa.

iOS 8

Le stesse soluzioni appaiono anche su iOS 8, sempre più simile al fratello maggiore, mentre a livello di solo mobile arriva QuickType, tastiera virtuale che consente di scrivere i caratteri amano, è più intelligente e integra più alfabeti. Se non piace poi può essere cambiata con altre, proprio come accade per Android.

Messaggini

La Mela fa tesoro delle innovazioni (e del successo) di Whatsapp inserendo Tap to Talk, funzione che consente di mandare una foto o un messaggio vocale con un solo tap. Tieni premuto il dito e registri un messaggio o scatti la foto, lo togli ed è già partita.

Salute

Come ci aspettavamo arriva anche una maggiore attenzione verso la salute con HealthKit, sorta di Game Center in cui vanno a finire tutti i dati raccolti dai dispositivi di tracking anche di terze parti. In una schermata insomma abbiamo tutti i nostri parametri vitali come pressione sanguigna, calorie consumate, chilometri percorsi e se qualcosa non va l’app può contattare il dottore.

HomeKit

Era un’altra delle bombe più attese ed è arrivata. HomeKit consente di trasformare telefono e tavoletta nel cuore pulsante della domotica casalinga. Luci, chiavistelli, finestre e webcam ora si controllano dal mobile e c’è pure l’integrazione con Siri. Basta dire “Io vado a letto” e da sole le finestre si chiudono, le luci si spengono e il garage si serra.

Lo sviluppo

La conferenza però è dedicata agli sviluppatori e per loro la Mela ha qualche bella sorpresa. La prima è l’integrazione di TestFlight per invitare gli utenti ai beta test in modo facile e veloce. C’è poi Extensibility, che consente di creare widget mentre TouchID ora funziona anche con le applicazioni di terze parti. Apple quindi dice addio alle password: basta il lettore di impronte.

Metal

Per i gamer ecco Metal che porta la grafica avanzata sul mobile aumentando fino a 10 volte la velocità di draw call. Tradotto in soldoni significa che per la prima volta avremo giochi in 3D al livello di una console sul palmo della nostra mano.

SceneKit

Ancora giocatori con SceneKit che affianca SpriteKit del 2013 per consentire a tutti di creare giochi poco impegnativi in pochissimo tempo. I due kit infatti offrono due ricche librerie di animazioni ed effetti che rendono lo sviluppo rapido come un clic.

Swift

Last but not least ecco Swift, nuovo linguaggio di sviluppo che si propone di semplificare la vita ai poverideveloperpermettendo di vedere al volo ciò che si sta facendo e compilando per noi porzioni di codice.

Arrivo in autunno

Chiudiamo quindi con le data di uscita. Yosemite e iOS8 sono già disponibili da oggi per gli sviluppatori mentre arriveranno al pubblico dall’autunno gratuitamente. Inizia il conto alla rovescia.

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