Da Nord a Sud arriva la mappa dei disservizi del digitale terrestre

da nord a sud viaggio nei disservizi del digitale terrestre

Dal Piemonte alla Sicilia viaggio tra problemi di ricezione e segnali mancanti.

 

Chiamatelo, se volete, giornalismo partecipativo. Oppure bacheca per gli sfoghi. Ma da oggi i disagi legati al digitale terrestre corrono in rete, su una mappa creata dal ricercatore Matteo Bayre aperta ai contributi e alle segnalazioni dei lettori. La carta geografica del disservizio, pubblicata su Tvdigitaldivide, si presenta come una spianata di puntini rossi. Dai paesini della Valcamonica, che lamentano l’assenza del segnale Rai, a Vittoria di Ragusa, dove a latitare, in realtà, sono un po’ tutti i canali.

In mezzo, la Liguria penalizzata dalle sue colline, il Piemonte delle Valli isolate, il Senese e il Livornese. E naturalmente l’hinterland di Trieste. Ad alimentare il quadro sono le segnalazioni degli utenti, che possono partecipare alla mappa. «Grazie a lavoro di ricerca di questi ultimi anni, Tv Digital Divide ha realizzato la mappa che localizza sul territorio nazionale i noti disservizi sulla copertura delle trasmissioni della Rai (e in alcuni casi delle tv private), segnali tv che spesso non raggiungono in modo ottimale o sufficiente molte aree montane e collinari, alcune aree di confine e alcuni grandi centri abitati», spiega Bayre. 

«Anche se le problematiche coinvolgono più o meno tutte le regioni d’Italia, le criticità più diffuse e sentite sono localizzate in Liguria (area orograficamente difficile per le trasmissioni tv), in Piemonte (soprattutto nei comuni montani), in Romagna, nelle comunità montane dell’alto bresciano, nel Veneto Orientale, nelle zone di Trieste e Gorizia, in Basilicata, nel Basso Molise, e nel Casertano», prosegue.

«La mappa – ragiona Bayre – è uno strumento di informazione per diffondere e far comprendere la portata dei disagi creati dal disservizio tv. Un work in progress ampiamente modificabile».

Lo spazio è aperto anche per le segnalazioni positive.  

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