Alice Mail non funziona? La guida per risolvere problemi di login e accesso

Cosa fare quando Alice Mail non funziona? Ecco la guida per risolvere i problemi di login e accesso alla posta elettronica personale, anche da mobile.

Come risolvere i problemi di login e accesso quando Alice Mail non funziona configurazione iphone android ipad server imap pop3 configurazione

Come risolvere i problemi di login e accesso quando Alice Mail non funziona…

Alice Mail è il servizio di posta elettronica personale gestito da Telecom Italia, con la casella e-mail gratuita @tim.it o @alice.it per i clienti ADSL/Fibra o di linea mobile TIM.

I principali competitors di Alicemail – che offre 3 Giga Bytes di archivio e la possibilità di inviare fino a 2 Giga Bytes di allegati – sono GmailAruba MailLibero Mail, Tiscali Mail e Virgilio Mail.

LA STORIA DI ALICE MAIL

Alice è il brand con cui Telecom Italia ha commercializzato per anni servizi internet, in particolare quelli relativi all’ADSL. Negli anni d’oro le vendite fiorivano in tutta l’Europa che conta: Paesi Bassi, Germania e Francia.

Dagli inizi, era il 2000, al 2008 Alice ha rappresentato un fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana. Poi lo scoppio della crisi e il ritorno sulla scena nazionale del principale competitor, Virgilio, ha comportato un lento ma inesorabile declino.

Si arriva così al 2011, quando Telecom chiude il sito Alice.it e lo sostituisce con Telecomitalia.it , lasciando però in vita tutti gli account di posta elettronica registrati con Alice.

Il brand detiene un record invidiabile.

Nel 2005, per la prima volta in Italia, venne sperimentata la diffusione della TV via internet, il cui nome era Alice Home TV (oggi rimpiazzato da TIMvision).

Quello era l’esordio assoluto sul panorama nazionale del fenomeno, oggi divenuto di massa, delle Iptv.

PROBLEMI CON ALICE MAIL LOGIN E ACCEDI

Come risolvere i problemi di accesso e login alla casella personale di posta elettronica, anche via mobile? Come fare quando quando l’account Alice non ti riconosce o la password posta non ti fa entrare?

Questa situazione potrebbe presentarsi quando meno te lo aspetti e sapere come risolverla con prontezza ti farebbe risparmiare tempo prezioso.

Come prima cosa verifica di aver inserito correttamente username e password utilizzati in fase di registrazione.

In secondo luogo controlla di aver selezionato, come in foto, la spunta @alice.it prima di cliccare su entra.

Accedi ad Alice Mail

Se invece non ricordi i tuoi dati di accesso consulta la procedura per recuperare username e password, disponibile qui.

Come recuperare username e password di alice mail

Come recuperare username e password di alice mail

In ultima ipotesi, e solo se il webmail di Alice Mail non è raggiungibile, prova ad entrare digitando sul browser l’indirizzo mobimail di Alice, che trovi qui.

È accessibile via Android, Tablet, iPhone e Blackberry.

PROBLEMI CON ALICE MAIL MOBILE E PC

Come ricorda il 187 Assistenza Tecnica:

“Se la tua TIM Mail non è associata ad una linea ADSL di TIM o ad un telefonino TIM, puoi consultare la tua casella di posta da client di posta coi protocolli POP3/IMAP solo ed esclusivamente se accedi ad Internet da reti di accesso Telecom Italia o TIM. L’accesso alla posta con un Operatore diverso da Telecom Italia/TIM è consentito solo tramite webmail.”

Questo vale sia in caso di accesso tramite pc che da mobile.

Il webmail per entrare tramite pc lo trovi qui, mentre quello per entrare tramite mobile è qui.

Accedi alla casella di posta elettronica personale di Alice Mail mobile

Accesso alla casella di posta elettronica personale di Alice Mail mobile

CONFIGURAZIONE SERVER ALICE MAIL POP3, IMAP, SMTP

Alice Mail è un servizio di posta elettronica sicura e gratis. Ma per farla rendere al meglio bisogna prima farla funzionare.

I parametri da inserire per la configurazione di Alice Mail sono:

  • Nome utente

Inserire il proprio indirizzo di posta completo del dominio @alice.it ( nome@alice.it )

  • Server di posta in arrivo POP3 o IMAP

in.alice.it

  • Numero porta server POP3

110 (in.alice.it)

  • Numero porta server IMAP

143 (in.alice.it)

  • Server di posta in uscita SMTP

out.alice.it

  • Numero porta server SMTP

587 (out.alice.it )

  • Autenticazione posta in uscita (SMTP)

necessaria

ALICE MAIL: POP3 O IMAP?

Tieni presente che il protocollo POP3 ti permette di trasferire i messaggi dal server di posta al tuo PC. La configurazione di default cancella i messaggi dal server e rappresenta la soluzione ottimale se leggi la posta sempre dallo stesso PC.

L’IMAP, invece, ti permette di gestire i messaggi mantenendoli sul server fino a quando non decidi di eliminarli. È la soluzione ottimale se leggi la posta da diversi PC o smartphone ma ricordati che puoi configurare la tua casella di posta ALICE Mail su protocollo IMAP4 solo se utilizzi una connessione Internet di TIM.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPHONE

Dal menù cerca l’icona impostazioni.

Nelle Impostazioni:

  • scegli la voce Posta, contatti, calendari
  • quindi Aggiungi account…
  • dall’elenco dei provider vai su Altro

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPHONE ALTRO

  • tocca l’opzione Aggiungi account Mail
  • compila i campi con i tuoi dati della casella di posta @alice.it seguendo le indicazioni dei parametri di configurazione
  • clicca su Avanti

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPHONE AVANTI

L’iPhone nei passaggi successivi verifica automaticamente l’esistenza dell’account e il corretto funzionamento dei server di posta in entrata ed in uscita.

Se visualizzi l’avviso “impossibile connettersi utilizzando ssl” al termine della verifica, clicca su Si per completare la configurazione.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPAD

Dopo aver cliccato sull’icona delle impostazioni:

  • scegli la voce E-mail, contatti, calendari
  • quindi Aggiungi account…
  • sulla destra dall’elenco dei provider vai su Altro

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPAD ALTRO

  • tocca l’opzione Aggiungi account Mail
  • compila i campi con i tuoi dati della casella di posta seguendo le indicazioni riportate nella guida ai parametri di configurazione
  • seleziona Salva per confermare i parametri inseriti

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU IPAD SALVA

Anche in questo caso, se visualizzi l’avviso “impossibile connettersi utilizzando ssl” al termine della verifica, clicca su Si per completare la configurazione.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU ANDROID

Per iniziare tocca il menu Applicazioni e poi Email.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU ANDROID 1

Tocca Aggiungi account, nella schermata successiva inserisci il tuo indirizzo di posta @alice.it , la tua password e tocca Avanti.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU ANDROID 2

Seleziona il tipo di protocollo che intendi configurare: IMAP o POP3. Poi verifica che i campi visualizzati sul display siano quelli indicati nella guida ai parametri di configurazione, come nell’esempio riportato, e poi clicca su Avanti.

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU ANDROID 3

Inserisci il nome per il tuo account ed il nome che sarà visualizzato nei tuoi messaggi di posta inviata e seleziona Fine per completare la configurazione

CONFIGURAZIONE ALICE MAIL SU ANDROID 4

LA CONCORRENZA DI ALICE MAIL? SPIETATA

Ora che abbiamo indagato il passato del brand e capito come risolvere i problemi con la posta di Alice, andiamo a vedere quello che fa la concorrenza. Che, lo diciamo subito, è letteralmente spietata, almeno nel campo delle email.

Grazie a MagNews abbiamo accesso alla ricerca Email Marketing Experience Report 2015:

“Condotta in collaborazione con l’istituto Human Highway, vuole indagare il rapporto degli italiani con la propria casella di posta elettronica, e mira a fornire uno scenario del mercato italiano.”

Classifica 2015 dei servizi di posta elettronica più utilizzati in Italia

Secondo questa ricerca Alice Mail è solo al quinto posto nella classifica dei servizi di posta elettronica più usati in Italia:

“Il maggior fornitore è Google con la sua Gmail, posseduta dal 53% degli utenti. Le caselle di posta più trascurate, cioè utilizzate in maniera saltuaria, risultano essere quelle di Fastweb.”

Il report fornisce indicazioni molto interessanti anche sulle statistiche di utilizzo dell’email in Italia:

  • Ogni giorno in Italia vengono spediti circa 940 milioni di messaggi email, più di 30 per utente.
  • Ogni utente internet italiano possiede in media 2,4 caselle di posta, che utilizza anche solo sporadicamente.
  • Il 20% delle caselle di posta risulta essere dormiente.
  • Gli uomini fanno mediamente uso di più caselle di posta rispetto alle donne (rispettivamente 2,7 e 2,2 caselle pro capite) e i giovani adulti (25 – 34 anni) sono gli individui con la dotazione più ampia di indirizzi email attivi (2,8 indirizzi per individuo).
  • L’utilizzo di caselle diverse risponde soprattutto all’esigenza di diversificare gli indirizzi email in funzione della tipologia di email ricevute.

UNA POSTA ELETTRONICA PER FARSI GLI AFFARI PROPRI

E qui sembra di percepire un atmosfera di tradimenti, sotterfugi e mezze verità:

“Il caso tipico è la distinzione tra email di lavoro sulla casella aziendale e email personali su una casella privata. Risulta inoltre abbastanza frequente (36% del campione) l’apertura di un casella email da consultare saltuariamente e ove veicolare messaggi di poco interesse. Sono più gli uomini che le donne a utilizzare caselle ad hoc per proteggere l’anonimato, associandole a nomi di fantasia”

Non sappiamo quanti di voi che utilizzate Alice Mail avete più di un indirizzo di posta elettronica. Certo è che il meccanismo della doppia identità, una reale e una virtuale, prende sempre più piede. Sia via social che via email.

Ed è sconfortante sapere che oltre il 20% degli account è dormiente, inutilizzato, creato chissà quando e chissà per quale scopo. Probabilmente gli spammer, quegli esseri immondi che continuano a inviare immondizia al tuo indirizzo email, hanno gioco facile anche ad appropriarsi di questi account dormienti per gestire i loro sporchi traffici.

Il consiglio è quello di non aprire mai i messaggi che il sistema cataloga come spam, di non cliccare mai su link provenienti da sconosciuti e di fare molta attenzione a questi messaggi da parte di enti o istituti finanziari che vi chiedono i dati. Molto spesso si tratta di truffe.

Occhi aperti.