Truffare Ebay, guadagnare 35 milioni e rischiare 20 anni di galera: la pazza storia di Hogan e Dunning

Sono americani. Due professionisti stimati dalla Rete. I migliori nel portare traffico a Ebay. Peccato che – secondo le accuse del Federal Bureau of Investigation – si trattava di una colossale truffa. Hanno guadagnato 35 milioni di dollari in due anni ma ora rischiano 20 anni di galera. Ecco la pazza storia di Hogan e Dunning.

 

Shawn_Hogan_brian_dunningsGuadagnare 35 milioni di dollari in due anni, in silenzio e senza (apparentemente) far male a nessuno. Sembrava un sogno quello di Shawn Hogan e Brian Dunning, due programmatori appena arrestati dall’FBI per aver truffato eBay.

LA QUALITÀ DEL TRAFFICO – Al centro c’è il Quality Click Pricing, sistema che paga i detentori di siti che convogliano più traffico verso le aste online. In pratica ogni volta che clicchiamo su un banner pubblicitario di eBay il proprietario del sito accantona del danaro. Piccole cifre dell’ordine di centesimi di euro che però variano parecchio in base alla qualità del traffico generato. La quantità di vendite effettuate e i loro ricavi, il valore a lungo termine dei nuovi utenti, ovvero la loro fidelizzazione e i ricavi di PayPal (che è di eBay) sono alcuni dei fattori che contribuiscono ad accrescere la somma guadagnata, seguendo la linea per cui maggiore è il ricavo incrementale generato dal traffico e maggiore sarà l’importo ottenuto per ogni clic.

BASTA UN COOKIE – Hogan e Dunning, che operavano distintamente, erano i due maggiori convogliatori di traffico di eBay al mondo e il loro segreto era un sistema semplice e imbattibile. Hanno infatti creato due cookie, piccoli file che si adagiavano quieti all’interno dei computer di ignari utenti e facevano risultare ogni accesso a eBay come proveniente dai loro siti.

Uno scherzetto che a Hogan è valso ben 28 milioni di dollari nel biennio 2005-2007, mentre Dunning nello stesso periodo ne ha incassati sette. I due si sono difesi affermando che eBay conosceva la loro tattica e l’incredibile mole di traffico generato faceva gola anche al bazaar ma ciononostante ora rischiano 20 anni di carcere.  

MPAAIL RE DEL DOWNLOAD – La cosa particolare poi è che non si tratta di due giovani hacker che operavano in stanzette buie e sciatte, ma di due manager di successo. Shawn Hogan, 37 anni, è il CEO dell’agenzia di marketing online Digital Point Solutions ed è salito alla ribalta delle cronache per aver condotto, nel 2006, una delle prime battaglie a favore del download di film contro la MPAA, la potente lobby degli studi cinematografici americani. Ha perfino una pagina su Wikipedia che ne narra le gesta.

L’UOMO DI CASA – Brian Dunning, 48 anni e un aspetto da tipico signore californiano, è noto per il suo sito Skeptoid in cui posta file audio che analizzano in maniera scientifica le nuove correnti religiose come Scientology e fenomeni pop come bufale e superstizioni. Tra Ufo, mostri di Loch Ness e New age, le sue chiacchierate online vengono ascoltate in media da 177 mila utenti.

LA MEDIA DI 2.700 DOLLARI – L’operazione che ha condotto all’arresto dei truffatori ha il sapore della tipica spy story, con l’FBI che irrompe in casa loro filmando e facendo foto, sequestra decine di hard disk, monitor e computer . L’ingente quantità di forze spiegate è comprensibile solo se si guarda ai dati. Negli Stati Uniti ci sono 26 mila iscritti al programma di marketing di eBay e incassano complessivamente 70 milioni di dollari l’anno. La media è di 2.700 dollari annui. Nulla a confronto delle cifre stellari prese dai due truffatori, che ammontano a 1,2 milioni al mese per Hogan e 292 mila per Dunning. Ma il gioco ormai è finito.


LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Alessio Lana su Corriere.it