Travaglio contro tutti: show a Servizio Pubblico. E Grasso lo sfida: “Racconti balle, duello in tv.”

marcotravaglioserviziopubblicoIl giornalista si sofferma anche su un errore dei “grilli”: quello relativo alla parola “libertà d’informazione”. E critica la scelta di aver adottato come comunicatori due blogger, Daniele Martinelli e Claudio Messora, che, per definizione, dovrebbero essere indipendenti e solisti.

 

Editoriale del vicedirettore del Fatto Quotidiano che descrive lo stato politico attuale dopo il successo di Grillo e del Movimento 5 Stelle, vittime di un attacco bipartisan del centrosinistra e del centrodestra. Marco Travaglio elenca poi le parole chiave della crisi di governo: dal “metodo Boldrini – Grasso” ai “magistrati in politica” fino all’evergreen “il meno peggio”.

Il giornalista si sofferma anche su un errore dei “grilli”: quello relativo alla parola “libertà d’informazione”.

E critica la scelta di aver adottato come comunicatori due blogger, Daniele Martinelli e Claudio Messora, che, per definizione, dovrebbero essere indipendenti e solisti. “L’uno ha parlato dell’euro come complotto massonico” – osserva Travaglio – “l’altro ha definito ‘spalamerda’ i giornalisti. Poi hanno affermato di parlare a titolo personale e sono andati in silenzio stampa.

Ma come fanno due comunicatori a parlare a titolo personale e a stare in silenzio stampa?” – chiede ironicamente Travaglio. Che lancia una stoccata ai leader dei partiti politici e a Grillo per la loro ritrosia a non partecipare a Servizio Pubblico.

Telefonata di Grasso: “Sfido Travaglio in tv”

“Accuse infamanti nei miei confronti, sfido a un confronto tv Marco Travaglio“.

Così il neo presidente del Senato Pietro Grasso interviene a sorpresa telefonando in diretta a Servizio Pubblico, pochi minuti dopo il monologo del vicedirettore del Fatto Quotidiano, che era partito proprio dall’elezione dell’ex procuratore antimafia e dal confronto con Renato Schifani.

A infastidire Grasso, secondo quanto lui stesso ha riferito durante la telefonata, le ricostruzioni di Travaglio sulla sua nomina a procuratore antimafia.

“Può venire in trasmissione quando vuole”, ha detto Santoro.

“Non posso aspettare una settimana, devo mettere fine a queste accuse il più presto possibile”, ha risposto Grasso.

Se vuole, c’è la web tv del Fatto Quotidiano“, ha replicato Travaglio.