Oscar Pistorius indagato per omicidio colposo

Inimmaginabile tragedia che colpisce un atleta adottato da tutto il mondo per il suo coraggio e per la sua caparbietà di non fermarsi di fronte a ostacoli evidenti. Il sudafricano pare essersi reso protagonista dell’omicidio della sua compagna nel cuore della notte.

 

di Federico Succi

La notizia ha dell’incredibile e lascia incredulo tutto il mondo dello sport e non solo. Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano  colpito da una grave malattia alle gambe e che lo ha costretto sin da piccolo a vivere con due protesi in carbonio, è ufficialmente indagato per omicidio colposo. Pare, infatti,  che nel cuore della notte abbia ucciso a sangue fredda la sua compagna, la modella Reeva Stenkamp. Il movente è ancora sconosciuto, l’unico a poter risolvere il dilemma è proprio Pistorius. Le notizie continuano a rincorrersi in queste ore e solo stamattina si pensava che fosse stato un incidente, in quanto l’atleta sudafricano sembrava avesse scambiato la sua ragazza per un ladro. Unico precedente nel 2004, Rudy Visagie, rugbista sudafricano, per un tragico errore scambia la figlia per un ladro e la uccide. Ma nel frattempo gli inquirenti iniziano ad indagare sulla dinamica dell’incidente e inizia a farsi sempre più strada l’ipotesi di omicidio volontario. Tesi peraltro avvalorata dalle testimonianze dei vicini che nel cuore della notte hanno sentito prima diverse urla provenire dalla casa di Pistorius e solo in seguito udire una serie di spari. Nessuno poteva immaginare una cosa del genere. Anche se l’atleta sudafricano già in passato si era reso colpevole di violenze domestiche .oscar_pistorius_indagato_per_omicidio_colposo

Di certo non si può dire che l’atleta sia una persona tranquilla tra le mura domestiche visto che il Daily Mail, in un reportage su Pistorius, scriveva che in casa l’atleta aveva numerose mazze da baseball e da cricket e inoltre possedeva una mitraglietta e una pistola. Una 9 mm per la precisione che fu usata una volta dallo stesso atleta quando in casa sua scattò l’antifurto, allorchè Pistorius afferrò l’arma e scese a controllare il “perimetro”.

Inoltre nel 2009 aveva colpito con una porta un ospite poco gradito evidentemente. Al momento unico indagato è il giovane velocista, dato che gli inquirenti continuano a indagare sulla scena del crimine. Di sicuro non basta questo a condannare l’atleta e infatti gli inquirenti cercheranno prima di chiarire tutta la vicenda e poi di trarre le conclusioni del caso. Resta il fatto che il mondo, che aveva adottato l’atleta per il suo coraggio e la sua caparbietà, è scioccato nel apprendere una notizia del genere.