Il Papa si dimette dal 28 febbraio: ecco i retroscena di queste dimissioni inaspettate

josephratzingerdimissioniPossibile che il Papa si sia dimesso? Tutto può accadere in questo 2013 post-fine del mondo. E la notizia è stata data proprio dallo stesso Pontefice. Ecco perchè.

 

La prima agenzia a lanciare la sconcertante notizia è stata l’Ansa, con un comunicato stringatissimo: “Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.”

A rilanciare la “bomba” giornalistica in tutto il web nazionale arriva Dagospia, che aggiunge particolari inediti a quello che è a tutti gli effetti un fulmine a ciel sereno.

Nel libro intervista “Luce del mondo” di Peter Seewald, uscito nel 2010, è lo stesso Benedetto XVI a scodellare l’ipotesi di mollare il trono di Pietro: “Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, psicologicamente e mentalmente di svolgere l’incarico affidatogli, allora ha il diritto ed in alcune circostanze anche il dovere di dimettersi”.

Ma già qualche mese fa lo stesso Dagospia rivelava: “Se sul nome del cardinale francese Jean-Louis Pierre Tauran ci sarà convergenza delle fazioni cardinalizie, il papa (sarebbe malato di leucemia) potrebbe passare la mano entro l’estate del 2013”.

Possibile che, al di là di oggettive questioni fisiche legate all’età, il Papa tedesco abbia subito – negli ultimi tempi – le intemperie di un Vaticano segnato da scandali, corvi, clamorose inchieste, conti truccati e ogni sorta di “schifezza” terrenza che non si addice – propriamente – a chi dovrebbe rappresentare dio in terra, ammesso che Lui esista.

Ecco che, tra i retroscena più insistenti, i ben informati raccontano che Benedetto XVI non se la senta più di tenere a bada scandali e correnti interne e abbia deciso, con le dimissioni, di dare un colpo di spugna alla Chiesa Cattolica e lasciare che tutto il marcio venga a galla. 

AGGIORNAMENTI

 Secondo quanto riportato dall’agenzia tedesca Dpa, Georg Ratzinger – fratello di Joseph – sapeva da tempo della decisione di Benedetto XVI di dimettersi. “Ha inoltre indicato in motivi di salute la ragione del passo indietro del papa perchè l’eta si fa sentire“.

E secondo quanto riporta l’Ansa, già nel 2011 Georg Ratzinger aveva ipotizzato un abbandono prematuro da parte del fratello per motivi di salute. “Se non dovesse più andare dal punto di vista della salute – aveva detto allora intervistato da una rivista tedesca -, mio fratello dovrebbe avere il coraggio di dimettersi“.

Anche Carlo Freccero, intervistato da Dagospia, conferma l’ipotesi per cui l’ex Papa non avrebbe retto gli scandali dei preti pedofili, del corvo e, più in generale, una sensazione di generale decadenza del magistero cattolico.

Questi fattori – afferma Freccero hanno contribuito a indebolire il potere temporale del papato. La Chiesa ha subìto in questi anni una grave perdita di prestigio, e il fatto che siano stati rubati dei documenti nel cuore stesso dell’istituzione, ha inferto un altro colpo durissimo“.

Senza mai dimenticare lo scoop del Fatto Quotidiano, che risale a un anno fa, secondo cui era in programma un complotto contro Benedetto XVI. Ecco quanto scriveva Marco Lillo, autore dell’inchiesta:

Mordkomplott. “Complotto di morte”. Fa impressione leggere nero su bianco su un documento strettamente confidenziale e riservato, pubblicato in esclusiva dal Fatto che un Cardinale autorevole, l’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, prevede con preoccupante certezza la morte del Papa entro novembre del 2012.”

Lo scoop del Fatto mise fine, molto probabilmente, a ogni velleità minatoria contro l’ex Papa, ma quel documento rappresentava la pistola fumante di un disegno criminoso e complottistico ai danni della principale figura vaticanista. Checchè se ne dica oggi, le reali ragioni delle dimissioni papali sono da ricercare in quanto successo dall’insediamento di Ratzinger ad oggi. Compreso il coinvolgimento, pesante e diretto, dello Ior, la banca del Papa, nello scandalo Monte Paschi.