I migliori prodotti di bellezza? Le piante asiatiche

OcimumTra i migliori prodotti di bellezza ci sono le piante asiatiche. Un esempio? Il basilico sacro anti età. E i mercati europei aumentano in maniera esponenziale le importazioni.

 

Cresce l’influenza dei prodotti di bellezza tipici ad oriente sul mondo occidentale. Questo anno la Thailandia ha incrementato del 44% le esportazioni di ingredienti e composti cosmetici nativi in tutto l’occidente, Europa in testa.

Le esportazioni sono passate dai 2,5 miliardi di dollari del 2008 ai 3,6 miliardi nel 2012 e si prevede un ulteriore incremento del 34% entro il 2015.

Lo rivela una indagine effettuata da Mintel, societa’ inglese di ricerche di mercato, presentata in occasione della fiera internazionale In-cosmetics, dedicata all’innovazione cosmetica mondiale, in corso in questi giorni a Bangkok. 

 Fra i composti asiatici riconosciuti ora come efficaci anche dai ricercatori dei laboratori delle maggiori case cosmetiche occidentali ci sono il profumatissimo basilico sacro‘ (Ocimum tenuiflorum), usato da sempre nel sud-est asiatico ed ora fra gli ingredienti più richiesti in tutta Europa per i prodotti antieta’ per viso e collo ma anche per i prodotti per il corpo, i capelli e i saponi.

Molto amato soprattutto in Inghilterra dove lo scorso anno il 14% dei nuovi prodotti di bellezza messi in commercio lo contenevano ma anche in Francia, usato nel 5 % dei nuovi prodotti lanciati questo anno.

Secondo ingrediente thai che promette miracoli per l’estetica è il mangostano (Garcinia mangostana), usato per prevenire la formazione delle rughe, migliorare il turgore cutaneo e l’idratazione della pelle.

”Si tratta di un composto ritenuto ancora di nicchia in Europa ma destinato ad aumentare in popolarità” spiega Vivienne Rudd, direttore del segmento beauty di Mintel. ”L’Inghilterra rappresenta gia’ una quota dell’11% del mercato globale dell’ingrediente nel 2011 che sale al 16% se consideriamo i dati di vendita fino ad oggi”.

Emergente e pieno di promesse anche il Shikakai (Acacia concinna), la cui polvere è impiegata da secoli nel subcontinente indiano per dare brillantezza alle chiome ed è anche un ingrediente chiave della medicina ayurvedica.

”In questo caso sono l’Italia e la Francia i paesi più interessati all’ingrediente, con più lanci di prodotti che lo contengono” precisa Rudd.

”Già con le BB-cream, le tipiche creme colorate per il viso ad azione globale usate da sempre dalle donne orientali, abbiamo assistito ad un enorme successo in Europa dove c’è stato un incremento del 330% del mercato di questa tipologia di prodotti nell’ultimo anno.

Adesso è il momento dei derivati botanici nativi thai sempre più richiesti in occidente”.

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(fonte Ansa)