Due passeggiate spaziali per Luca Parmitano

luca_parmitano_nello_spazioE’ il primo italiano selezionato per questa attività.

 

Per la prima volta un italiano è stato selezionato dalla Nasa per fare passeggiate spaziali. L’astronauta Luca Parmitano, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) si prepara ad affrontare questo nuovo passo nella sua missione, ‘Volare’, che per sei mesi lo porterà a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Due le possibili passeggiate spaziali, ma potrebbero diventare tre: tutto dipende dalla programmazione della Nasa che si decidera’ nei prossimi giorni, al piu’ tardi all’inizio di marzo.

”E’ particolarmente entusiasmante che Luca Parmitano sia stato selezionato per due, ma forse anche tre attività extra-veicolari”, ha detto il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese. ”Luca ha dato risultati eccellenti durante l’addestramento e in modo particolare nella preparazione alle attività extra-veicolari. Sono convinto che la sua sarà una missione fantastica”, ha osservato il responsabile del direttorato per il Volo umano dell’Esa, Thomas Reiter. ”Grande soddisfazione” anche da parte dell’Aeronautica Militare: ”la formazione di un astronauta è un investimento importante”, e ”la selezione del maggiore Parmitano conferma una tradizione iniziata da tanti anni e che ci auguriamo possa andare avanti in futuro”, ha detto il generale di brigata aerea Gianni Candotti.

Nato 36 anni fa a Paternò (Catania), Luca Parmitano è pilota collaudatore e maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana e nel maggio 2009 è entrato a far parte del corpo astronauti dell’Esa. Nessun italiano era mai stato selezionato per un passeggiata spaziale e soltanto tre astronauti dell’Esa hanno finora provato questa esperienza. Il primo è stato lo stesso Reiter, che ha ‘galleggiato’ nello spazio nel 1995 e nel 1996 (in due missioni a bordo della stazione spaziale russa Mir) e nel 2006, dalla Stazione Spaziale Internazionale. Lo hanno seguito lo svedese Christer Fuglesang, che ha affrontato tre passeggiate spaziali nel 2006 e due nel 2009, ed un altro tedesco, Hans Schlegel, nel 2008.

L’astronauta italiano è stato selezionato anche per manovrare il braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale. Prima di lui aveva avuto questo ruolo soltanto un altro italiano, Paolo Nespoli, nella missione Esperia dell’autunno 2007. Si annuncia così particolarmente ricca la missione ‘Volare’, nata dall’accordo bilaterale diretto fra Asi e Nasa, secondo il quale l’Asi ha fornito alla Nasa tre moduli pressurizzati abitativi Mplm (Multi Purpose Pressurized Module) e il modulo permanente Pmm (Permanent Multi Purpose Module) per la Stazione Spaziale.  

 

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE –  Ansa.it