Come diventare barman e barlady: lavoro creativo e anti-crisi

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Come diventare barman o bar lady? Le strade sono essenzialmente due: vediamo quali.

 

Come diventare barman o bar lady è una domanda che si pongono in tanti, soprattutto giovani, soprattutto in un momento di crisi come questo. Perché? Parliamo di una professione che non conosce recessione, è ben remunerata e fa del divertimento il suo stile di vita. A patto che dietro ci siano tre ingredienti fondamentali: passione, professionalità e voglia di migliorarsi costantemente.

Fare il barman, infatti, non significa solo mettersi dietro al bancone di un bar per somministrare questa o quell’altra bevanda, ma anche sperimentare, provare, inventare, per poi proporre alla clientela qualcosa di unico ed originale” dichiara chi ce l’ha fatta.

Ma come diventare barman? Le strade sono essenzialmente due: quella che passa attraverso un diploma alberghiero e quella, forse più semplice e immediata, del corso formativo, che andremo a esaminare nei dettagli. 

CORSO FORMATIVO

Un buon corso formativo per diventare barman prevede un percorso professionalizzante articolato su circa 100 ore e ha un costo medio che si aggira intorno a 1.000,00 euro.

Il corso è finalizzato alla formazione di base completa comprendendo:

– Introduzione alla professione con accenni storici sull’arte del barman;

– Organizzazione e suddivisione della stazione di lavoro;

– Conoscenza delle attrezzature principali per svolgere l’attività;

– Nozioni base di merceologia e studio dei prodotti;

– Studio delle basi per la preparazione dei cocktail;

– Tecniche di comunicazione e interazione con il cliente;

– Decorazione dei cocktail (intaglio della frutta, posizionamento degli elementi decorativi).

È previsto anche un corso integrativo, vivamente consigliato per imparare a gestire in modo veloce l’organizzazione del bancone e del lavoro. Stiamo parlando del corso di freestyle: forma artistica che nasce negli anni ’80 fondata sul principio che l’attrezzatura e gli elementi utili a preparare i drink debbano essere tutti disposti nelle immediate vicinanze del barman, così da permettere un servizio dei cocktail veloce e spettacolare. Imparerete quindi a disporre i vari elementi in base ad una logica precisa avvalendovi di specifiche attrezzature.

I succhi di frutta, per esempio, vanno conservati in particolari contenitori di plastica detti store’n pour mentre gli alcolici di maggiore utilità dovranno essere ordinatamente disposti su di una barra di ferro denominataspeedrack”.

Imparare a utilizzare questi strumenti è fondamentale per organizzare il lavoro in modo irreprensibile ottimizzando i tempi e massimizzando la produzione di cocktail.

Il lavoro del barman però, non si limita alla mera preparazione di cocktail, ma a questa figura se ne affianca un’altra, volta a intrattenere e attirare la clientela verso il bancone dei drink eseguendo azioni spettacolari e a realizzare acrobazie durante la preparazione dei cocktail (Flair Art).

Per apprendere le tecniche della flair art sono stati istituiti degli appositi corsi di perfezionamento.

La struttura di questi corsi solitamente è suddivisa in due sezioni:

Working flair

Exibition flair.

Durante la sezione working flair si acquisiscono le tecniche acrobatiche fondamentali, eseguite con bottiglie piene a metà. Tali acrobazie prevedono anche la preparazione del cocktail.

L’exibition flair invece consiste nell’eseguire acrobazie utilizzando le bottiglie vuote. L’exibition flair ha il duplice scopo di:

– Richiamare i clienti al bancone del bar per invogliarli a consumare;

– Liberasi della bottiglia vuota in modo clamoroso facendo spettacolo!

Nell’ambito delle due sezioni i corsisti apprenderanno varie nozioni quali:

– Acquisizione dei principali movimenti ed evoluzioni acrobatiche effettuate con bottiglie, bicchieri e shaker;

 – Varie tecniche di versata.

 – Volteggi in aria e manipolazioni aeree di bottiglie, tin e bicchieri;

 – Tecniche d’intrattenimento e coinvolgimento del pubblico.

 – Speed round (costruzione simultanea di cocktail)

 – Manipolazione di 2-3-4 bottiglie contemporaneamente.

Il costo medio per un corso di perfezionamento di Flair art è di circa 500 euro e ha la durata di 30-40 ore.

Una volta terminati i corsi, è consigliabile incrementare il proprio bagaglio di esperienze attraverso un periodo di apprendistato, che vi sarà utile per carpire i segreti tecnici del mestiere. Un conto è studiare l’arte sulla carta, un altro è mettersi alla prova sul campo.

Una volta ottenuto l’attestato cartaceo, infatti, dovrete aggiudicarvi la qualifica più importante e sarà lo stesso pubblico con i suoi consensi a fregiarvi del titolo di barman. Terminato il praticantato, è giunta l’ora di trovare una vostra sistemazione nel mercato. 

OPPORTUNITÀ DI LAVORO IN ITALIA

Quella del barman è una figura che non conosce crisi. È molto amata dai giovani e in discoteca è una figura insostituibile, specialmente se si contraddistingue per abilità e particolarità dei drink proposti. I principali sbocchi si traducono in opportunità lavorative presso:

– Bar e Pub;

 – Discoteche;

 – Night club.

Molto interessanti sono anche le possibilità offerte durante i periodi estivi presso le principali località turistiche. Ovviamente le mete più ambite sono concentrate sulla Riviera Romagnola, patria del divertimento estivo e della dolce vita notturna, ma il barman è una figura ricercata anche lungo il litorale laziale, per intrattenere e dissetare le serate danzanti all’interno dei numerosi locali che animano le spiagge.

L’inverno invece, oltre alle opportunità offerte dalle grandi metropoli come Roma e Milano, offre un buon mercato costituito dalle principali città universitarie, popolate da una vasta moltitudine di giovani che impazziscono per questa figura (per esempio Perugia). 

OPPORTUNITÀ DI LAVORO ALL’ESTERO

Una vantaggiosa opportunità di lavoro durante le stagioni estive arriva dalle navi da crociera e dalla moltitudine di villaggi turistici ubicati in ogni parte del mondo.

Tra le mete più ambite troviamo Miami (Florida) e San Francisco (California) in cui la figura del barman (soprattutto se acrobatico) è un vero e proprio culto, seguite dall’Olanda e dalla Germania in cui c’è sempre una grande richiesta di questa importante figura. 

COME SI GUADAGNA?

Le opportunità di guadagno sono più o meno uniformate tra lavoro estero e italiano. Il riscontro economico ovviamente è proporzionato al tipo di locale in cui si lavora e al grado di preparazione individuale.

Il guadagno medio in un locale non troppo affollato in cui non è richiesta una grande dote acrobatica si aggira intorno ai 40-50 euro a serata.

Nei locali più frequentati, dove si richiedono tecniche di freestyle e flair art, i guadagni lievitano partendo da 80 euro fino ad arrivare a 150-180 euro a serata riconosciuti ai barman acrobatici davvero molto bravi. 

VOCI DI POPOLO DAI FORUM

In conclusione siamo andati, come al solito, a curiosare tra i vari forum specifici e le impressioni manifestate dagli utenti sono univoche. I barman italiani sono molto soddisfatti di questo lavoro sia per quanto riguarda l’aspetto economico, sia per quanto riguarda la possibilità di lavorare divertendosi e frequentando ambienti giovani e dinamici.

Inoltre è uno dei pochi mercati che, come già abbiamo accennato, non risente della crisi economica. Un fenomeno sempre più crescente inoltre vede la nascita di un’altra variante del barman: la bar lady!

Ovviamente è la versione femminile del barman ed è in grado di completare il suo profilo associando alle doti acrobatiche anche quel pizzico di sensualità che non guasta mai.