Blitz contro i furbetti Rai: se il direttore vien di notte e scopre che…

sprechi_rai_gubitosi_vien_di_notteIl nuovo direttore Rai, Luigi Gubitosi, è uno che non lascia niente al caso. Soprattutto quando si tratta di tagliare gli sprechi. E in uno dei suoi blitz notturni ha scoperto cosa combinavano i furbetti della tv pubblica. Ecco cosa è successo.

 

«Ma lei è sempre qui? Ogni volta che passo la trovo in ufficio». Già, non tutti in Rai hanno il «vizietto » di far finta di lavorare, facendosi pagare notturni non fatti e presenze fasulle, come denunciato da Libero. Paolo Corsini, invece, vice direttore del Giornale Radio Rai, come raccontano i testimoni dell’incontro notturno con il direttore generale dell’emittente pubblica, Luigi Gubitosi, è uno che rispetta in pieno le regole del gioco. E il blitz della mezzanotte del numero uno di viale Mazzini, compiuto dopo aver siglato l’intesa contrattuale con il personale non giornalistico dell’azienda, era mirato a verificare l’effettiva presenza dei redattori rispetto al numero di notturni.

Secondo quanto accertato dalla direzione generale, infatti, molti redattori delle testate giornalistiche hanno l’abitudine di segnarsi turni di notte, o del mattino presto, non fatti e presenze in più rispetto a quelle realmente fatte che danno diritto a consistenti maggiorazioni in busta paga. Grazie a questi «trucchetti» c’è chi arriva ad arrotondare fra i 1.000 e i 1.500 euro al mese creando un danno all’azienda. Da qui la direttiva del direttore generale e il blitz notturno. Dopo il Giornale Radio Rai, Gubitosi ha fatto tappa nella redazione di Rai News, affidata da poche settimane a Monica Maggioni, nominata direttore dopo l’uscita di Corradino Mineo, candidato alle elezioni politiche.

Il direttore generale è stato accolto dai giornalisti di turno, ha verificato le presenze ed è stato raggiunto dalla telefonata del neo direttore. «Menomale che tu ti sei limitata a telefonare», ha detto Gubitosi rispondendo alla Maggioni, «perché Antonio Preziosi (direttore del Giornale Radio Rai, ndr), quando faccio questi blitz, arriva a Saxa Rubra in pigiama». Un battuta ironica, quella di Gubitosi, per stemperare la tensione. Dopo la denuncia di Libero, infatti, tutte le segreterie di redazione delle testate giornalistiche hanno stretto le maglie dei controlli. Dopo il simpatico siparietto, Gubitosi ha assicurato che, molto presto, la «grafica di Rai News verrà rinnovata» per essere competitiva con quella di SkyTg24 e TgCom, i diretti concorrenti del canale All News della Rai.

Insomma, oltre al blitz per verificare le presenze, il direttore generale ha portato nelle redazioni anche una manciata di novità. Dopo Rai News il tour di Gubitosi è proseguito a Televideo e al Tg1. Nella redazione della testata diretta da Mario Orfeo, che sta posizionando il suo telegiornale sempre più su Mario Monti e la sinistra, erano presenti cinque giornalisti, compreso il capo redattore del turno di notte, Spartaco Cosimi. Assente, invece, il vice direttore Andrea Montanari, fresco di nomina e responsabile dell’edizione delle 20 e di quelle della notte.

LA DENUNCIA «Libero» ha denunciato le brutte e costose abitudini di casa Rai, dove tra gli oltre 1600 giornalisti sarebbe in voga il sistema di segnarsi i turni di notte anche quando non vengono fatti i controlli. Il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi ha fatto un blitz in diverse redazioni, dal «Giornale Radio Rai» a «Rai News», da «Televideo» al Tg1», mirato a verificare l’effettiva presenza dei redattori rispetto al numero di notturni te. Gubitosi si è intrattenuto con i giornalisti dell’ammiraglia dell’informazione targata Rai, chiedendo lumi sulle ultime news della giornata. Un modo, quello del direttore generale, per accorciare la distanza fra viale Mazzini e Saxa Rubra.

 

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