Sintomi virus Zika, ecco la nota ufficiale del Ministero della Salute

La zanzara Aedes e i sintomi virus Zika

La zanzara Aedes e i sintomi virus Zika

Sintomi virus Zika, il Ministero della Salute ha diramato una nota ufficiale in cui fa chiarezza sulla malattia virale trasmessa da zanzare appartenenti al genere Aedes: ecco tutte le info.

Sintomi virus Zika, quali sono? Cosa c’è da sapere? Come si può fare prevenzione? Quali le eventuali cure?

A tutte queste domande ha risposto, in maniera scientifica, il Ministero della Salute, con una nota ufficiale, in cui si evidenzia che “la febbre di Zika è una malattia virale trasmessa da una zanzara del genere Aedes”.

QUALI SINTOMI

I sintomi sono simili a quelli di dengue e chikungunya, altre malattie trasmesse da zanzare Aedes, anche se più lievi: febbricola, eruzioni cutanee (soprattutto maculo-papulari), congiuntivite, mal di testa e dolori articolari. Dopo una puntura di zanzara infetta, i sintomi compaiono solitamente dopo un periodo di incubazione dai 3 ai 12 giorni e possono durare da 2 a 7 giorni. Una persona su quattro non sviluppa sintomatologia.Un’infezione da virus Zika potrebbe quindi passare inosservata o essere attribuita a uno degli altri virus. La malattia raramente richiede il ricovero ospedaliero.

LA CURA

Il trattamento è sintomatico e consiste in farmaci per alleviare il dolore e la febbre, il riposo e bere tanta acqua. Se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Al momento non è disponibile nessun vaccino contro il virus Zika. Per questo l’unico modo sicuro per prevenire l’infezione è evitare di essere punti dalla zanzare.

COME PREVENIRE

La migliore protezione dal virus Zika è prevenire le punture di zanzara. Prevenire le punture di zanzara proteggerà le persone dal virus Zika, e da altre malattie che sono trasmesse dalle zanzare come la dengue, chikungunya e febbre gialla. Questo può essere fatto utilizzando un repellente per insetti; indossando abiti (preferibilmente di colore chiaro), che coprano il corpo il più possibile; utilizzando schermi a porte e finestre e dormendo sotto zanzariere. È anche importante mantenere vuoti e puliti, o coperti, contenitori che possono contenere anche piccole quantità di acqua come secchi, vasi da fiori o pneumatici, in modo che i luoghi in cui le zanzare si riproducono vengano rimossi.

LE ZONE COLPITE

I Paesi con trasmissione locale confermata (dato aggiornato al 20/01/2016) sono: Brasile, Bolivia, Barbados, Capo Verde, Colombia, El Salvador, Ecuador, Fiji, Guiana Francese, Guatemala​, Haiti, Honduras, Martinique, Messico, New Caledonia, Puerto Rico, Panama, Paraguay, Samoa, Solomon Islands, Suriname, Vanuatu, Venezuela.

L’elenco aggiornato delle aree affette può essere consultato qui.