Venezia Fuorirotta, la città solidale mai raccontata e mappata: ecco di cosa si tratta

Venezia fuorirotta mini

Venezia Fuorirotta è la parte “sommersa” della città. La parte solidale, sostenibile, mai raccontata dai grandi media. Paolo Cacciari, su Comune-Info, ne ha fatto un ritratto bellissimo: ecco segreti e info sull’Altra Venezia.

 

Nella prefazione a “L’altra Venezia” di Predrag Matvejević, Raffaele La Capria ha scritto: “Capisco molto bene cosa significa parlare di un luogo già troppo parlato”. Descrizioni e rappresentazioni infinite che seppelliscono la città sotto luoghi comuni. Eppure, incredibilmente, c’è una Venezia che non era stata ancora mappata e raccontata: la città dell’altra economia solidale e sostenibile.

Tanti piccoli spazi pubblici (che non significa necessariamente di proprietà statali) che cominciano a formare una trama che suggerisce e sorregge modi di vita e di visitazione della città non omologati. Fuorirotta è una vera, colorata, pieghevole e tascabile mappa topografica dell’intero territorio insulare e di terraferma. C’è anche la versione online Veneziaunica.it. E’ il risultato di un progetto promosso dalla amministrazione comune e realizzato in collaborazione con AEres, una associazione che promuove una rete delle imprese e delle cooperative sociali, dei gruppi di acquisto e del commercio critico, delle associazioni che si occupano di ambiente e qualità della vita.

La mappa censisce sessantatre attività e servizi selezionate per il loro impegno a favore della tutela ambientale, della responsabilità sociale, dei consumatori e delle famiglie. Sono suddivise per categorie: turismo sostenibile, artigianato che applica un protocollo rigidamente made in Venice, riciclo & riuso, mercati bio, aziende agricole a chilometro zero, ristoranti bio, Gruppi di acquisto solidali. Ma sono segnati anche i parchi e le riserve naturali, i traghetti delle gondole di servizio pubblico che attraversano il Canal Grande e le decine di fontanelle che sgorgano acqua di ottima qualità nelle calli e nei campielli.

Basterebbe una borraccia per evitare tonnellate di rifiuti di plastica. Se ancora non fosse chiaro il messaggio, la mappa contiene un eco-galateo con buoni consigli per i turisti: visita a piedi la città, scegli i periodi di minore affluenza, attento a non intralciare con lo zaino nelle calli strette, quando sale l’“acqua alta” (maree eccezionali) cammina sulle passerelle… Massimo Renno, presidente di AEres ci dice: “Fuorirotta è un invito ad errare tra quei prodotti e servizi che reinterpretano la città e mettono in relazione abitanti e visitatori”.

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