BlaBlaBlacar, il nuovo portale per condividere viaggi e risparmiare denaro

BlaBlaCar viaggi

Il sito italiano è nato nel 2011 dopo un anno di sperimentazione. Le iscrizioni sono aumentate in un anno del 300%.  Oltre al risparmiare denaro è possibile anche ridurre l’inquinamento atmosferico dovuto da anidride carbonica. Problemi di cattivi incontri o maniaci. Il sito tenta di ridurli al minimo non accettando iscrizioni false e senza fotografie verificate. Possibile inoltre scegliere il compagno di viaggio per loquacità e reputazione.

 

Condivisione e crisi: sono queste le parole d’ordine del sito BlaBlaCar.it . Di cosa si tratta? Non è altro che  un punto di riferimento in materia di ride sharing (un automobilista mette a disposizione i posti liberi nella sua auto, per tratte medie o lunghe e solitamente saltuarie).

A spiegare l’iniziativa è Olivier Bremer, country-manager per l’Italia di BlaBlaCar: Questo progetto nasce da una esperienza personale – ha sostenuto –  era il 2009 e all’epoca abitavo in Germania. Lì la condivisione dell’auto è il mezzo di trasporto preferito, almeno dagli studenti, soprattutto nei fine settimana quando si rientra a casa e il budget non permette troppi viaggi in treno.E’ dagli anni Cinquanta che in Germania si utilizza la condivisione dei posti in auto, quindi ho pensato, perché no in Italia, dove le problematiche sono simili e gli spostamenti sono tanti e necessari? Da lì è nata l’idea di fare un sito di questo tipo”.

Maniaci in rete e possibilità di incontri sgraditi? La possibilità c’è sempre ma BlaBlaCar.it  ha un sistema che punta a garantire la massima sicurezza di tutti i viaggiatori, sia di chi affitta che di chi prende posti in auto.

La regola principale è non accettare  nomi fasulli o username; tutte le foto vengono verificate, come pure gli indirizzi di posta elettronica, e i recapiti telefonici. Certo la sorpresa è sempre dietro all’angolo ma almeno ci si prova a garantire sicurezza.

Soltanto dopo aver completato l’iscrizione, si possono pubblicare o ricercare offerte di passaggio, impostando il tragitto e la data di partenza. Il servizio arriva anche all’estero: comprende, infatti, Francia, Spagna e Regno Unito.

Esiste anche un’opzione per scegliere il proprio compagno di viaggio in base alla socievolezza e al grado di chiacchiera. E’ tutto differenziato in tre livelli: Bla (se si è particolarmente riservati), BlaBla (per chi alterna conversazioni e silenzio) e BlaBlaBla (per i più chiacchieroni). Ciascun utente si forma poi una reputazione che è la risultante dei feedback (commenti) ricevuti, ad esempio, dalle persone con cui si è precedentemente condiviso un viaggio.

E veniamo ai costi di viaggio: è possibile condividere la tratta Milano – Bari spendendo 45 euro, Torino – Lecce  con 59, Lecce – Bologna con 40 e Milano – Firenze  con 15 euro. Il boom del sito è dovuto che l’80% degli spostamenti avviene in auto e che 8 su 10 viaggiano sa soli.

Difficile individuare un settore – ha sottolineato Olivier Bremer –  con una crescita altrettanto forte e costante nel tempo”.

“BlaBlaCar.it ha registrato un incremento del 300% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.  Questi sono i motivi: il risparmio, naturalmente, ma soprattutto il fatto di essere un’ottima risposta alle nuove esigenze di mobilità, spesso last minute, della popolazione. Muoversi in maniera agile, smart, abbattendo le emissioni di CO2 e socializzando è una formula che sempre più persone scelgono per ogni viaggio”.

Sì, perché, se si pensa che per ogni km ci sono 225 vetture  e che se ogni vacanziero condividesse 1 posto auto, le emissioni di CO2 si ridurrebbero di 450 mila tonnellate in un solo week end, si comprende veramente il significato del vecchio adagio “l’unione fa la forza”. E allora tutti in viaggio. 

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