Aerei arrivano i nuovi regolamenti, risarcimenti in caso di ritardi

aerei in arrivo nuovi regolamenti

Più flessibilità nel bagaglio da portare a bordo. Le compagnie devono comunicare entro 30 minuti lo spostamento dei voli. Le nuove regole del progetto di legge comunitaria approvato dall’Europarlamento.

 

Procedure di rimborso più chiare e risarcimenti più rapidi in caso di ritardi, nessuna cancellazione del biglietto di ritorno se per una qualsiasi ragione non si è potuto viaggiare con quello dell’andata, oltre che regole sul bagaglio più flessibili. Sono i punti più importanti contenuti nel progetto di legge approvato in prima lettura dall’Europarlamento e che presto potrebbero arrivare anche in Italia. “I diritti dei passeggeri aerei riguardano praticamente ogni cittadino dell’Ue – ha dichiarato l’eurodeputato lussemburghese Georges Bach del Ppe, relatore del provvedimento -.

È la storia di Davide contro Golia poiché solo il 2% dei passeggeri ottiene realmente un risarcimento dopo la presentazione di una denuncia contro una compagnia aerea”. Secondo le nuove disposizioni, quando i voli subiscono ritardi, le informazioni sulla riprogrammazione degli aerei dovrebbe essere fornita ai passeggeri entro e non oltre i 30 minuti dopo l’orario iniziale di partenza.

 

Dopo tre ore di ritardo sui voli spettano 300 euro fino a 2.500 chilometri. Si può salire fino a 600 euro dopo un rinvio di sette ore. E ancora, le varie compagnie devono prevedere personale presso ogni aeroporto per informare i passeggeri sui loro diritti, sulle possibilità di reclamo, sull’assistenza, sul rimborso e sulla riprogrammazione dei voli.

Per quanto riguarda il bagaglio, sarà consentito portare in cabina, a titolo gratuito, anche soprabiti e borse, compresa almeno una busta di dimensioni standard con acquisti effettuati in aeroporto, in aggiunta al bagaglio massimo autorizzato in cabina.

Il progetto di legge sarà ora al vaglio del Consiglio dei ministri dei 28 Paesi dell’Ue, che potrebbe consentire l’introduzione della nuova normativa già dall’anno prossimo.

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