TEXAS HOLD’EM/ Strategie e battaglia degli sbagli: manipola l’avversario affinchè giochi male

Continuiamo ad approfondire la parte sugli elementi fondamentali. Dopo aver parlato della dimensione del piatto e degli stack (avversari e propri) in questa nuova puntata sulle strategie del Texas Hold’Em Poker affronteremo: la battaglia degli sbagli, imparare a capire le mani degli avversari e manipolare gli avversari affinché giochino male.

di Federico Succi

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Per quanto riguarda la battaglia degli sbagli, iniziamo subito dicendo che ogni giocatore nel corso di una partita commette errori. Gli sbagli rappresentano le occasioni di profitto e sono tanto grandi quanto grandi sono gli errori commessi dai nostri avversari. Quindi dovremo cercare di rendere i nostri errori più piccoli della norma. Tutti i più grandi giocatori cercano di vincere questa battaglia, perché ciò significa assicurarsi che i nostri avversari commettono errori più grandi e più frequenti rispetto ai nostri. Il segreto è cercare di “piazzare” trappole ai nostri avversari cercando di mettere continuamente pressione creando situazioni difficoltose per i nostri rivali e nello stesso tempo evitare di mettersi in situazioni difficili.

Probabilmente non vi è ancora del tutto chiaro il concetto e vi aspettate che faccia qualche esempio pratico ma preferisco non farlo perché ogni situazione è diversa dalle altre e solo con una buona esperienza al tavolo riuscirete a capire come comportarvi nelle varie situazioni. Il trucco sta nel mollare una mano prima che possa costarvi troppi soldi ma che soprattutto potrebbe crearvi non pochi problemi. Un altro degli elementi fondamentali è sicuramente rappresentato dall’abilità nel sapere leggere le mani degli avversari.

È molto importante poiché se si è in grado di capire con continuità ed accuratezza le carte in mano ai nostri avversari possiamo trarne grande profitto e sicuramente saremo in grado di commettere meno errori rispetto alla media. Non si tratta di capire solo che cosa abbiamo in mano e cosa potrebbe avere il nostro rivale, si tratta di entrare nei pensieri dell’avversario e cercare di analizzare il proprio gioco cercando di capire quale sia il range di mani con cui il nostro rivale può aver giocato in quel modo. Cercare di capire esattamente cosa abbia in mano il nostro rivale è una strategia che adottano molti giocatori alle prime armi, ma è una strategia pericolosa. Pensare in termini di range di mani può semplificarvi di molto le cose, cercare di capire quante e quali mani potrebbero battere la vostra perché sono rari i casi in cui nei quali si è in grado di dedurre con estrema certezza la mano del nostro avversario.

IL_giocatoreDavid Sklansky è uno dei più grandi teorici del Poker ed in uno dei suoi libri “Theory of Poker” ha introdotto un concetto che chiama “teorema fondamentale del Poker”: “ogni volta che giochi una mano in maniera differente da come l’avresti giocata se avessi potuto vedere tutte le carte dei tuoi avversari loro ci guadagnano; e ogni volta che tu giochi la tua mano nella stessa maniera in cui l’avresti giocata se avessi potuto vedere le loro carte, loro ci perdono. Per contro, ogni volta che gli avversari giocano le loro mani differentemente da come le avrebbero giocate se avessero potuto vedere le tue carte, tu ci guadagni; e ogni volta che loro giocano le loro mani nella maniera in cui le avrebbero giocate se avessero potuto vedere le tue carte, tu ci perdi”.

Questo è uno dei concetti più importanti espresso da uno dei più grandi teorici del poker. La lettura delle mani richiede di essere in grado di formulare una strategia all’interno della mano, e se non si adotta la strategia giusta essere in grado di sapere la mano dell’avversario non serve a niente. Un’altra delle abilità fondamentali è quella della manipolazione degli avversari affinché giochino male. Può sembra un concetto molto vicino alla battaglia degli sbagli ma sono cose differenti. Si può manipolare un avversario parlandogli molto, mandandoli in tilt, lanciandogli sfide o facendosi temere.

Ossia si deve cercare di manipolare lo stato mentale del giocatore. Già il semplice fatto che stiano vincendo o perdendo parecchi soldi potrebbero fargli cambiare il loro stile di gioco. Queste sono alcune delle abilità più importanti del no limit. Non sono le uniche ma sono sicuramente le più importanti per imparare come approcciarsi a questo splendido gioco.

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