TEXAS HOLD’EM/ Strategie di gioco: l’information bet

Nella scorsa puntata abbiamo parlato del dimensionamento delle puntate in varie situazioni. In questa parleremo di come dimensionare la puntata per ottenere informazioni sulla mano che stiamo giocando. Parola in codice: information bet. Se hai una sola occasione per vincere, non fartela scappare. Mai.

di Federico Succi

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In precedenza abbiamo parlato del dimensionamento delle puntate in varie situazioni. Ora parleremo di come dimensionare la puntata per ottenere informazioni sulla mano che stiamo giocando. Il Texas Hold’em è un gioco anche di informazioni, per cui così com’è importante lo show down per vedere le carte dell’avversario, è altrettanto importante sapere quanto pagare durante una mano per ottenere una determinata informazione.

Come ci dice Sklansky (leggi articolo), un’informazione ha valore solo se è specifica ed accurata e se ti permette di prendere decisioni vantaggiose, nell’immediato o nel futuro, ossia che ti possa consentire di analizzare, durante quella mano, un determinato comportamento del giocatore avversario per poi avere già delle informazioni su cui basarsi nelle successive mani giocate contro quel giocatore o quella tipologia di giocatore. Ovviamente avere un’informazione perfettamente specifica è praticamente impossibile, ma si può iniziare a ragionare sul range di mani con le quali quel giocatore potrebbe comportarsi in quella maniera.

Ovviamente l’informazione deve consentire di prendere una decisione che deve essere vantaggiosa nel lungo periodo, altrimenti non ha valore. Facciamo un esempio pratico e diciamo che ci troviamo nelle nostre mani QQ ed il nostro avversario di fronte al nostro raise ha controrilanciato a sua volta. Ora noi vorremmo sapere se il nostro avversario ha KK o AA tra le sue mani, che sono le uniche con cui preflop partiamo in svantaggio, quindi potremmo controrilanciare a nostrapoker volta per poi decidere di foldare, eventualmente, di fronte ad un ulteriore raise, o eventualmente mettere direttamente tutte le nostre fiches nel piatto. Sono modi diversi di giocare questa mano che possono derivare anche dalla tipologia di giocatore che ci troviamo di fronte.

Potremmo anche decidere di fare solo call per poi vedere cosa esce al flop e studiare il suo comportamento. Come vedete ci sono tanti modi per giocare una singola mano e dipendono tutti dai vari elementi e dalle informazioni che avete o dal vostro modo di giocare. Come vi ripeto spesso, non esiste un modo unico per giocare le vostre mani, ma bisogna sempre tenere a mente tutti gli elementi. Ovviamente se vogliamo prenderci un rischio per avere l’informazione dobbiamo chiederci prima quanto sia accurata e quanto potrebbe cambiare il nostro modo di affrontare la mano in base a quella informazione.

Può capitare che un’information bet, di fronte ad un giocatore in grado di leggere la mano dell’avversario, può indurre ad un bluff e dunque potrebbe fornirci informazioni sbagliate. Molte volte i giocatori, nel tentativo di raccogliere informazioni, potrebbero ripetere più volte quella giocata e cadere nell’ovvio, quindi la capacità di studiare il nostro avversario può essere un buon modo per combattere questa giocata.

Contro questo tipo di giocatori potrebbe essere dunque deleterio fare questa giocata, ma la si può provare comunque purché si tenda a variare il nostro gioco. Mentre contro i giocatori poco navigati questa può essere una buona arma perché non controrilanciano mai con una mano marginale ma tendono spesso a giocare con le proprie carte. Facendo un ulteriore esempio, diciamo che abbiamo una coppia di 8 e abbiamo fatto solo call preflop ed al flop c’è solo una overcard, quindi non siamo sicuri di avere il punto migliore.

In questo caso una puntata sostanziosa rispetto al piatto può essere un buon modo per raccogliere informazioni, perché molti giocatori folderanno la mano nel caso in cui non avessero floppato la top pair, si limiteranno a chiamare nel caso in cui avranno una coppia più bassa e rilanciare nel caso in cui avrebbero la top pair o una overpair. In base alla loro risposta potrai decidere come comportarti nel proseguio della mano. Comunque il consiglio migliore che posso darvi è quello di usare questa tecnica con molta saggezza e discrezione. Se si vuole sapere di più su questa tecnica c’è un libro di Sklansky che si chiama Poker, Gaming and Life dove c’è un capitolo molto accurato: “pagare per ottenere informazioni”. Buon gioco a tutti.


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