ZEMAN-JUVENTUS/ Storia di una rivalità infinita

Ritorna il campionato italiano dopo il turno infrasettimanale e si presenta subito con una delle partite più affascinanti di tutto il torneo, per “rumours” mediatico e soprattutto per l’antica rivalità che lega questi due club.

di Federico Succi

zemanLa sfida, infatti, che vede stasera di fronte Juventus e Roma ha sempre avuto una storia fatta di incontri importanti, di partite di cartello accese da una grande rivalità e se a questo cocktail, già di per se micidiale, si aggiunge la presenza sulla panchina giallorossa dell’eterno “nemico” Zeman, ecco che il cocktail si trasforma in una bomba vera e propria.

Già, Zeman, proprio il più grande accusatore nella storia della Juve, un personaggio che ha da sempre diviso le folle, per le sue “massime” taglienti, in anti juventini e anti zemaniani. Il tutto fa pensare che stasera nello Juventus Stadium l’atmosfera sarà ancora più infiammata del solito, con i tifosi bianconeri che saranno attentissimi alla panchina giallorossa forse anche più di ciò che succederà sul prato verde.

Per gli juventini  Zeman è il demone da combattere, visto che da anni attacca a ripetizione la Juventus, anche se il tecnico boemo nella sua recente conferenza stampa ha dichiarato “io danni alla Juventus non ne ho fatti, i tifosi se la dovrebbero prendere con qualcun altro”, con chiari riferimenti alla dirigenza che non c’è più dissoltasi sotto i colpi del tribunale e di Calciopoli. Ma gli attacchi zemaniani vengono anche da più lontano e si riferiscono anche alla grande Juve di Lippi, quella dei vari Deschamps, Zidane, Del Piero Conte e Ferrara solo per citarne alcuni, accusata di doping.

Tra l’altro domenica scorsa la Roma ha affrontato la Sampdoria allenata proprio dall’ex difensore bianconero, quindi c’è stato già un primo antipasto. Saremo stati curiosi di vedere come sarebbe stato e se ci sarebbe stato il saluto tra Conte e Zeman, ma l’allenatore bianconero è squalificato per le ben note vicende e a tal proposito dobbiamo dire che per la conferenza stampa bianconera tutti si aspettavano di vedere Carrera in sala stampa e invece ecco spuntare il preparatore dei portieri Filippi a parlare in nome della squadra e dicendo di essere stato scelto da Conte stesso, ovviamente una provocazione a cui il tecnico boemo ha risposto dicendo solo “questione di stile”.

Una conferenza stampa, quella di Zeman, particolarmente affollata, con i giornalisti che gli hanno anche chiesto cosa ne pensava dell’assenza di Del Piero da questa sfida e il boemo, con il suo solito aplomb lancia un altro fendente rispondendo che già in passato Del Piero era mancato in alcune sfide contro le sue squadre e che non mancherà a lui ma alla Juventus. Altro grande torto per gli Juventini, quello di sminuire così l’ultima grande bandiera bianconera, che stasera sicuramente avranno voglia di prendersi una bella rivincita sul campo, mentre i giallorossi vorranno sicuramente fare una bella figura provando a porre fine al record di imbattibilità della Juve che dura da 44 partite, soddisfazione che in parte lenirebbe l’episodio mai dimenticato del gol di Turone che costò lo scudetto alla Roma in favore della Juventus. Insomma ce n’è per tutti i gusti, quindi buon Juve-Roma.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.