MILAN vs INTER/ Il derby della Madunina infiamma il campionato

Allegri in sala stampa dice che la tensione è tutta dell’Inter, Leonardo che si sente attaccato da tutte le parti dice che in campo non ci va lui. Il Derby è ufficialmente iniziato. Erano anni che non si assisteva ad una stracittadina così decisiva. Forse l’ultima fu ai quarti di finale di Champions quando la partita venne sospesa per lancio di fumogeni da parte dei tifosi interisti a Dida.

di Federico Succi

milan_inter_allegri_leonardo_derbyIl più importante è stato senza dubbio la semifinale di Champions, quella dei due pareggi che diedero il passaggio del turno al Milan che poi andò a vincere la Coppa in quel di Manchester, battendo in finale la Juventus. Ultimamente eravamo stati abituati a vedere una squadra, l’Inter, nettamente superiore ai cugini rivali che erano stati relegati al ruolo di spettatori impotenti. Famosa fu la frase di Mourinho, dopo un derby vinto l’anno scorso, quando disse che i neroazzurri avrebbero potuto giocare anche in 7 e che la partita l’avrebbero vinta comunque.

Era lo specchio di una superiorità netta ed era lo specchio di una realtà dura, che il buon Jose non tardò a sottolineare anche per protestare nei confronti della doppia espulsione subita dai suoi. Per la cronaca era la partita di ritorno, all’andata i neroazzurri si imposero per 4-0. Il derby è sempre stato una partita ricca di significati e di rivalse con incroci pericolosi. Ricordo quando c’era il Milan di Sacchi, c’era la sfida nella sfida dei fratelli Baresi, di cui Franco era stato scartato dall’Inter prima di passare ai rivali. Stranezze del calcio.

Poi c’è stato il periodo in cui Inter e Milan si scambiavano giocatori e bidoni, o meglio l’Inter dava giocatori al Milan per ricevere in cambio bidoni veri e propri. Infatti, quegli scambi contribuirono in parte a creare il Milan delle Meraviglie di Ancelotti che si vide regalati giocatori del calibro di Pirlo e Seedorf. Per 5 anni il Milan vinceva e convinceva soprattutto in campo europeo e l’Inter non solo era costretta a vedere i rivali vincere con giocatori che erano propri ma erano anche costretti a subire gli sfottò di rito. Moratti è stato profondamente scottato e da allora ha deciso di evitare scambi con i cugini.

Attualmente la situazione si è completamente ribaltata con l’Inter che saccheggia da anni il Campionato e che viene dal triplete dell’anno scorso che ha fatto raggiungere una consapevolezza di forza che prima probabilmente le era estranea. Il passaggio di consegne forse è avvenuto quando i rossoneri tornarono dal Giappone con la Coppa Intercontinentale. Ad attendere il Milan in campionato c’era proprio la sfida con l’Inter. I giocatori rossoneri vennero accolti dagli stessi neroazzurri con tanti complimenti prima di scendere in campo, una volta iniziata la partita non ci furono tante tenerezze. L’Inter si impose per 2-1.

Negli ultimi anni il derby era stato segnato dal ritorno di Ronaldo in Italia ma questa volta con la maglia del Milan. Tra l’altro il Fenomeno segnò pure in un derby e si portò le mani alle orecchie per rispondere ai fischi dei tifosi neroazzurri che si sentirono profondamente traditi dal giocatore forse più amato e coccolato. Ma il derby oltre che in campo si gioca anche sugli spalti con le tifoserie che si sfidano a colpi di coreografie. A volte denotando vene artistiche rilevanti come “l’Urlo” di Munch o la Divina Commedia da parte dei tifosi milanisti, o riaprendo ferite profonde come quella dei tifosi neroazzurri che ricordavano ai milanisti il dramma sportivo vissuto nella finale di Champions League ad Istanbul quando il Milan vinceva 3-0 contro il Liverpool e poi tutti sappiamo come andò a finire.

Negli ultimi dieci derby giocati l’Inter è in vantaggio negli scontri per 6-4, mentre dal 2006 nei derby giocati in casa del Milan le due squadre sono in parità con tre successi a testa. L’ultimo pareggio tra le due squadre è datato 24 ottobre 2004, quando la partita terminò 0-0. Ora più che mai siamo in un equilibrio precario, qualora l’Inter dovesse vincere sorpasserebbe il Milan che è stato in testa praticamente dall’inizio del Campionato, ma soprattutto darebbe una spinta morale ai neroazzurri che potrebbero fare la storia visto che nel campionato Italiano solo in 4 occasioni su 77 il Campionato è stato vinto da una squadra che a fine girone di andata era almeno quarta.

Inoltre farlo ai danni del Milan avrebbe un sapore speciale. I rossoneri, invece, nelle precedenti 14 occasioni che hanno chiuso il girone di andata in testa hanno vinto il campionato per ben 10 volte. Sicuramente non mancano gli spunti per rendere interessanti questa partita. Speriamo lo sia anche in campo e che non prevalga la tensione e la tattica.

 

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