JUVENTUS-MILAN/ La sfida continua. Tra polemiche, critiche e tanta voglia di vincere.

Dopo gli anticipi di sabato, la situazione in campionato non cambia: quattro punti di vantaggio separano la Juventus dal Milan. Ed ora, dopo due vittorie agevoli con Parma e Fiorentina, le due sqaudre si preparano allo scontro diretto in Coppa Italia di martedì. In gioco non solo il passaggio alla finale. C’è molto di più. Soprattutto dopo le polemiche che, per giunta, ancora proseguono.

di Maria Ciavotta

chiellini-ibrahimovic29La Juventus non molla. Continua ad inseguire la capolista Milan, rifilando addirittura ben cinque goal alla Fiorentina di Delio Rossi. La squadra di Conte, reduce da ben quattro pareggi consecutivi,ritrova non solo la vittoria, ma anche il bel calcio a cui ci aveva abituato nelle prime uscite di questo campionato.Una vittoria, quella del Franchi, che ha condizionato anche le sorti della Fiorentina, che si ritroverebbe nei guai in caso di una vittoria del Lecce in casa contro il Palermo (che non ha mai vinto fuori casa): i salentini, infatti, si porterebbero a quattro punti dai Viola.

Stesso problema per il Parma che ha un punto in meno della formazione di Delio Rossi dopo la sconfitta contro il Milan. La squadra di Allegri, infatti, con il minimo sforzo (sebbene i due legni del Parma), ha rifilato un secco due a zero.Senza cercare il dominio assoluto, senza cattiveria agonistica.

Tutto resta invariato allora. Dopo gli anticipi di sabato la differenza di punti tra le due squadre rimane di quattro in favore dei rossoneri. Il campionato rimane aperto dunque. La Juventus, tuttavia, rimane penalizzata non solo dal punteggio, ma anche dalle prossime sfide: dovrà infatti affrontare nelle prossime giornateInter, Napoli, Palermo e Lazio.

La squadra di Allegri invece avrà di fronte la Roma nella prossima sfida. Ma, tutto sommato, il fine campionato dei rossoneri è decisamente più abbordabile, anche se dovranno affrontare il Barcellona nella doppia sfida dei quarti di finale di Champions.

Quella tra Juve e Milan non è, però, solo una sfida a distanza. Martedì, infatti, le due squadre in lizza per la vittoria dello scudetto si incontreranno allo Juventus Stadium per il ritorno di semifinale di Coppa Italia. I bianconeri partono certamente avvantaggiati, visto il risultato maturato all’andata dove un doppio Caceres ha portato la sua squadra ad una vittoria inaspettata sul campo del Milan. Non c’è da fidarsi, tuttavia, dei rossoneri e di un Ibrahimovic in grande spolvero: uno dei pochi giocatori capaci di poter fare la differenza da solo. Insomma, nonostante il due a uno maturato a San Siro, sarà una partita aperta, in cui – ancora una volta – si troveranno davanti le due squadre più forti del campionato.

E probabilmente non sarà una partita serena, visto quanto accaduto soltanto poche settimane fa in campionato, dopo lo scontro al vertice tra Juve e Milan. Tutti ricorderanno il goal-non goal e le seguenti polemiche che ci sono state. E che ancora non sono sopite. Soltanto due giorni fa Massimiliano Allegri, viste le polemiche con Conte, ha dichiarato alla stampa: “Non ho polemizzato con nessuno, ho solamente detto che gli arbitri vanno lasciati in pace e sereni, e poi è inutile fare i dossier, perché si inseriscono solo gli episodi svantaggiosi, mai quelli vantaggiosi. I dossier non hanno senso ma non ho polemizzato con nessuno, poi se non parlo bene l’italiano prenderò delle ripetizioni o farò degli schemini”. Parole che sembrano voler stroncare le polemiche, ma condite ancora una volta da una leggera irritazione.

C’è da aspettarsi, insomma, un martedì infuocato. Juventus e Milan non si giocheranno soltanto il passaggio alla finale, ma anche una supremazia psicologica dell’una sull’altra, ingrediente indispensabile, in questo tour de force finale, per la vittoria del campionato.

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