CRISI INTER/ Che succede ai Tricampeon? Le ragioni del crollo

La Lazio del primo tempo sembrava il Barcellona di qualche sera prima e l’Inter il Real. Durante il match, la Lazio ed il suo gioco, venivano esaltati dal telecronista scomodando paragoni forti come quello del migliore Brasile. Com’è possibile che la squadra Tricampeon, schiacciasassi dell’anno scorso si sia ridotta a fare la figura del vecchio pugile, dal passato glorioso, che ormai non ce la fa più a stare sul ring?

di Federico Succi

milito_crisiQualche giorno fa ho visto, con estremo piacere Barcellona-Real oltre che per un interesse personale anche perché avrei dovuto fare un articolo sul partidazo spagnolo. Mi sono divertito sia a vedere la partita e sia a scrivere l’articolo visto che non sono un grande amante dello Special One. Ieri sera invece stavo vedendo Lazio-Inter semplicemente per interesse personale, ma più la guardavo e più mi veniva la voglia di scrivere un articolo. Questo perché la Lazio del primo tempo sembrava il Barcellona di qualche sera prima e l’Inter il Real. Durante il match, la Lazio ed il suo gioco, venivano esaltati dal telecronista scomodando paragoni forti come quello del migliore Brasile.

Ma più vedevo la partita e più mi chiedevo come fosse possibile una cosa del genere. Com’è possibile che la squadra Tricampeon, schiacciasassi dell’anno scorso si sia ridotta a fare la figura del vecchio pugile, dal passato glorioso, che ormai non ce la fa più a stare sul ring. Ma quando ho visto che anche Brocchi faceva colpi di tacco come se fosse l’Iniesta della situazione, ho capito come piano piano stava prendendo corpo un dramma. Poi, vabbè, per puro caso l’Inter ha trovato il gol con Pandev, ha sfiorato il pareggio per poi soccombere con le magie del “Profeta” Hernanes. Ma se la partita fosse finita 4-0 in favore dei biancocelesti, credo che nessuno si sarebbe potuto scandalizzare più di tanto. Continuavo però a pormi delle domande sull’Inter e sul suo stato attuale che ormai dura da un po’.

Possibile che Josè sia talmente “avanti” da essere riuscito in un’impresa dove chiunque avrebbe fallito. Com’è possibile che Snejider, cuore pulsante dell’Inter dell’anno scorso, colui che “armava” i vari Milito, Eto’o, Pandev si sia scordato come si fa nel giro di un’estate. Maicon, colui che non aveva paura di niente e di nessuno, ma che anzi faceva paura a tutti, sia stato asfaltato e umiliato da Gareth Bale, che è pur sempre un ottimo giocatore, ma qui stiamo parlando del migliore terzino destro del mondo! Poi però ho cominciato a rispondermi a queste domande. Innanzitutto credo che Benitez, che ha pure tutte leinter_in_crisiattenuanti del caso, non sia l’uomo ideale per dare continuità al progetto iniziato da Mancini e portato avanti da Mourinho.

Tra questi due mister c’è una sottile linea comune che li unisce, antipatici tutti e due, molto vanitosi e soprattutto persone di grande carisma. Il povero Rafa, non credo sia rimbambito del tutto, ma sicuramente avrà commesso degli errori che possono sapere solo gli addetti ai lavori dell’Inter. Sicuramente l’eredità lasciatagli da Mourinho è molto pesante e sembra quasi che ad ogni passo falso allo spagnolo ricordano i successi dello Special. Ma la società Inter in tutto ciò che ne pensa? Ho visto solo interviste morattiane e non mi pare che siano state carezze per Rafa. In questo l’Inter deve ancora crescere, i panni sporchi si lavano in casa.

Mentre in questi due anni della parte mediatica si è occupato, e ottimamente, Mourinho. Ora l’Inter si ritrova con i soliti problemi. Inoltre c’è da ricordare come quest’estate le operazioni di mercato siano state solo in uscita senza comprare nessuno. Probabilmente si è ritenuto di aver una rosa talmente ampia e competitiva da non dover aggiungere nessuno ad una squadra perfetta. Questo è un errore che ha fatto per esempio il Milan che negli anni dei grandi successi ancelottiani non ha quasi mai effettuato operazioni di rilievo per non intaccare una squadra fortissima. Peccato poi ritrovarsi con una squadra vecchia e che non corre e che è senza stimoli.

mai_come_ora_sembra_ttuale_st_messaggioMi sembra il caso dell’Inter, che forse avrebbe potuto sfruttare meglio gli errori altrui. Inoltre, mi chiedo come sia possibile che giocatori che l’anno scorso hanno vinto tutto quello che c’era da vincere a livello di club possano ritrovare gli stimoli giusti in un amen. E soprattutto questi anni mouriniani sono stati segnati da grandi e continue tensioni che forse hanno finito per logorare la testa dei calciatori. Ma soprattutto e paradossalmente la formazione dell’Inter di Mourinho era molto diversa da quella dell’Inter di Benitez.

Vedendo la formazione dell’Inter degli ultimi periodi non mi sorprendo dei risultati perché se vai in campo con Natalino al posto di Maicon, Zanetti gioca fuori ruolo, Biabiany al posto di Eto’o e Pandev al posto di Milito, senza dimenticare l’assenza di Samuel, non c’è molto che Benitez, come chiunque altro, possa fare. Certo tutti questi infortuni non sono normali, anche perché sono quasi tutti muscolari. C’è chi li addebita al fatto che Benitez ha cambiato preparazione, ma non mi pare una soluzione logica ma è solo uno dei tanti modi per attaccare lo spagnolo. I cambi di allenatore sono la cosa più normale nel mondo del calcio e allora tutte le squadre che li cambiano in quell’anno dovrebbero avere infortuni a catena? Non so da che cosa derivino e nemmeno ho la soluzione, però sicuramente c’è qualcosa di anormale. Inoltre Rafa sembra non avere la personalità giusta per portare, o perlomeno provarci, l’Inter fuori da questa situazione. Tutte queste cose messe insieme fanno sì che l’Inter sia in ginocchio. Ma almeno gli è rimasta l’Intercontinentale, per riscattarsi….

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