A TUTTO CAMPIONATO/ Una giornata dal finale con il botto

di Federico Succi

Dopo che le italiane ci hanno regalato gioie e dolori nella settimana di coppe, ci si rituffa a pieno ritmo nel campionato con una giornata ricca di spunti interessanti e che si chiuderà con il botto, Napoli – Juventus.

La Serie A si aprirà con due anticipi. Palermo – Bologna e Novara – Roma. Il Palermo sta facendo i conti con il solitofoto_rubrica_calcio terremoto interno provocato dalle violente turbolenze che attraversano Zamparini. Se fino ad un mese fa il cielo sul Palermo sembrava assolutamente sereno, ora si prospettano nuvoloni sempre più neri all’orizzonte. Licenziato il direttore sportivo per divergenze interne, adesso nemmeno Mangia può dormire sonni tranquilli. Se la squadra è compatta attorno al proprio allenatore, questo è il momento per dimostrarlo, visto anche il rendimento interno del Palermo che ha conquistato 12 punti su 12 disponibili, anche se il Bologna sembra in netta ripresa ed ha conquistato più punti fuori casa che in casa.

 La Roma dell’ispanico Luis Enrique cerca di far ritornare il sereno. Il Derby sembra aver lasciato scorie e strascichi difficili da mandar via visto che ha perso 3 delle ultime 4 partite. Il rendimento fin qui molto altalenante dei giallorossi cerca una stabilizzazione sul difficile campo del Novara che già ha fatto saltare una panchina di lusso come quella di Gasperini. E se fosse la volta anche del mascellone spagnolo? Il Novara non attraversa di certo un buon momento ed è vero che si gioca sul sintetico, cosa che dovrebbe rendere più facile l’interpretazione della gara voluta da Luis Enrique votata al possesso palla di scuola barcellonese e di difficile interpretazione, soprattutto se non si hanno interpreti come Xavi, Iniesta Fabregas e Messi solo per citarne alcuni, ma nel calcio nulla è scontato.

 La domenica invece inizia con l’antipasto di Genoa – Inter. I grifoni ancora non perdono una partita tra le mura amiche, anche se sembrano aver perso quella brillantezza che li aveva contraddistinto nelle primissime giornate ed inoltre gli uomini guidati da Malesani nell’ultimo mese hanno vinto una sola partita. L’Inter dal canto loro non se la passa tanto meglio anzi, sembra piuttosto uno scontro tra le grandi in caduta libera. I neroazzurri sembrano subire metamorfosi in Champions, anche se gli avversari del proprio girone sono tutt’altro che temibili, dovranno iniziare a vincere qualche partita se non vogliono essere risucchiati nel vortice della retrocessione. Obiettivamente sembra difficile che una squadra che annovera tra le proprie fila determinati interpreti possa avere quella particolare posizione di classifica, ma senza la giusta mentalità anche un campione può sembrare un brocco.

 La Fiorentina va a far visita al Chievo. I viola sono alle prese con la pesante frattura tra l’allenatore e i tifosi, chissà come andrà a finire. Certo è che una squadra può fare a meno del proprio allenatore, ma non dei propri supporter ed inoltre i toscani fuori casa ancora non conquistano la vittoria, dove hanno segnato solo un gol, peraltro nella sconfitta contro la Juventus ed il Chievo tra le proprie mura ha perso solo una partita ed ha fermato Napoli, Genoa e Juventus.

 L’Atalanta, che senza la penalizzazione sarebbe a soli 3 punti dalla vetta, ospita il Cagliari nel match che vede di fronte le due squadre rivelazione di questo primo scorcio di campionato. La Lazio attende l’arrivo del Parma. I Biancocelesti vogliono continuare a sognare, ma come dimostra il precedente stop interno contro il Catania, gli uomini di Reja sono capaci di tutto. I capitolini sono una delle squadre più strane del campionato, miglior rendimento esterno con 4 vittorie in 5 partite ed uno dei peggiori rendimenti casalinghi con 1 sola vittoria in 4 partite. Forse la Lazio si trova in difficoltà quando deve fare la partita e trova squadre chiuse, mentre si trova molto più a suo agio quando può agire in contropiede. Cesena- Lecce sembra invece una partita dai potenziali risvolti drammatici. Qualora i pugliesi dovessero vincere, i romagnoli si staccherebbero di 5 punti dalla prima inseguitrice iniziando a prenotare un biglietto per la serie B. Certo il campionato è ancora lungo e tutto può ancora succedere ma il morale scenderebbe sotto i tacchi soprattutto alla luce del fresco cambio di allenatore, che di solito porta aria nuova.

 Il Milan invece potrebbe sfruttare il turno favorevole di campionato per continuare la sua lunga rincorsa. Anche per i rossoneri le insidie non mancano. Innanzitutto è meglio non sottovalutare il Catania di Montella che sta facendo delle cose egregie e poi non bisogna dimenticare che in settimana si è avuto il dramma sportivo e umano di Cassano. Fortunatamente pare che l’operazione sia andata per il verso giusto e anzi colgo l’occasione per fargli un grosso in bocca al lupo, ma il Milan si vede privato del giocatore che forse in questo momento faceva la differenza in maniera netta e si ritrova con il solo Robinho a sostituirlo, che obiettivamente non sembra in grande forma. La giornata di campionato termina con il botto. Napoli – Juventus è assolutamente la partita di cartello della settimana. I partenopei provano a fare il primo sgambetto della stagione alla Vecchia Signora e soprattutto una vittoria servirebbe ad accorciare ulteriormente la classifica e ad assorbire nel migliore dei modi la recente settimana dove il Napoli ha perso sia in campionato che in coppa.

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