A TUTTO CAMPIONATO/ Il più pazzo del mondo…

di Federico Succi

L’Udinese è la capolista solitaria dopo 8 giornate del campionato più pazzo e anomalo del mondo, visto che è l’unica in grado finora di mantenere sempre una linea costante: imbattuta e senza subire gol in casa. Miglior difesa del campionato con un gol subito e se in Italia vince il tricolore chi è sempre meno battuta allora forse abbiamo trovato un leader, anche se le squadre di Guidolin hanno sempre fatto sfracelli nel girone di andata per poi avere crolli improvvisi nel girone di ritorno, come un ciclista che prepara la volata ad un suo compagno più quotato.

K. Prince Boateng, autore di un hat-trick contro il Lecce

K. Prince Boateng, autore di un hat-trick contro il Lecce

Staremo a vedere. La Juventus incappa in un nuovo pareggio subendo, peraltro, la seconda rimonta consecutiva e mostrando, forse, dei limiti per cui non sembra in grado di restare lassù in alto: quarto pareggio nelle ultime 5 partite. L’ultima vittoria è quella contro il Milan, come se dopo quel successo si fossero convinti di essere arrivati ed hanno iniziato ad avere meno fame e dunque meno corsa. Caratteristiche che richiede sempre Conte, anche perché i bianconeri dopo un inizio morbido ora dovranno affrontare in sequenza Fiorentina, Inter, Napoli, Palermo e Lazio e dunque avranno di che rimboccarsi le maniche se non vorranno trovarsi a Gennaio a grande distanza dalla vetta.

La Lazio batte il Bologna con il più inglese dei risultati e si trova catapultata al secondo posto, con striscioni inneggianti a Reja, quando solo un mese fa era il capo espiatorio di tutti i problemi della Lazio e i tifosi pretendevano la sua testa. Il Napoli esaltante nelle notti di Champions sta pagando lo scotto di quelle serate brave e così impegnative, avendo vinto solo una delle ultime cinque partite di campionato e addirittura in quel di Cagliari ha vinto solo una delle ultime dieci. I sardi invece continuano nel loro cammino assestandosi a soli tre punti dalla vetta. Il Milan è forse la squadra che rispecchia meglio questo campionato. Va a Lecce e così come è in grado di prendere tre gol in un tempo è altrettanto in grado di farne quattro nel secondo e cogliere finalmente la sua prima vittoria in trasferta riuscendo a sfatare il mito del “Via del Mare”, dove non vinceva dal 2002. Fino ad ora i rossoneri hanno subito ben 11 gol, peggio hanno fatto solo Parma, Inter, Novara, Bologna, Lecce.

Neroazzurri a parte, queste sono tutte squadre che lottano per salvarsi. Sull’altra sponda di Milano sembrano iniziare a vedere il classico arcobaleno che fa capolino nel momento in cui termina la tempesta e sta per tornare il sereno. Vince l’Inter, seppur senza convincere contro il Chievo e riuscendo in un colpo solo a cogliere il primo successo in casa e segnare la prima rete tra le mura amiche, anche se la classifica resta molto deficitaria. La Fiorentina del sempre più contestato Mihaijlovic è al terzo pareggio in quattro partite, mentre il Palermo non sa proprio cosa significhi vincere in trasferta. Incredibile la metamorfosi di questa squadra quando gioca in casa e fuori. La Roma continua a risalire posizioni grazie ad una prodezza del debuttante Lamela, mentre il Siena dell’altro debuttante Sannino continua a stupire. Ha addirittura la seconda miglior difesa ed ha costruito tra le mura amiche un fortino che sembra quasi inespugnabile: un solo gol preso.

Ma la follia di questo campionato non si ferma qui, anzi raddoppia con il turno infrasettimanale ricominciando direttamente stasera con Juve-Fiorentina. Da dopo il famoso trasferimento di Baggio tra le due squadre c’è stata una rivalità molto accesa e conoscendo i due allenatori, sicuramente la grinta in campo non mancherà. L’Udinese gioca a Napoli, con i bianconeri che presentano l’unico giocatore italiano presente nella lista del pallone d’oro, Totò Di Natale peraltro, di origini napoletane. La Lazio invece ospita il Catania, in un turno che le sembra favorevole visto che tra le 3 di testa ha la partita più abbordabile, così come il Milan che può sfruttare il turno casalingo con il Parma per avvicinarsi ulteriormente alla vetta. La Roma va à far visita al Genoa che dopo un inizio scintillante sta scivolando piano piano verso i bassifondi ma siamo sicuri che la pazienza di Preziosi sia ormai agli sgoccioli. L’Inter va a Bergamo, campo storicamente molto ostico, soprattutto in questo folle campionato in cui, Schelotto, avendo capito che tutto è possibile lo dichiara ai quattro venti in sala stampa.

Il Palermo dopo due trasferte e due sconfitte consecutive può tornare a rintanarsi tra le propria mura ospitando il Lecce, anche se quest’ultimo ha totalizzato tutti i punti a loro disposizione fuori casa. Il Cesena sempre più ultimo ospita il Cagliari. I romagnoli sono l’unica squadra senza vittoria, con il peggior attacco del torneo e con Palermo e Fiorentina sono l’unica squadra che non ha ancora segnato un gol in trasferta, numeri che sembrano indicare una sola cosa, la retrocessione, se non si inverte subito la tendenza. Il Chievo che non segna da 309 minuti ospita il Bologna che sembra dare segni di ripresa, anche se senza il contributo di gol di Di Vaio sembra difficile salvarsi. Il Novara infine ospita il Siena. La terza peggior difesa, quella dei lombardi, e alla terza sconfitta consecutiva esterna cerca di riscattarsi e ottenere così punti salvezza.

 

LEGGI ANCHE

A tutto campionato/ Alla ricerca di…un leader

CALCIO/ La Nazionale e gli oriundi: il turno di Osvaldo

A TUTTO CAMPIONATO/ La classe operaia va in paradiso

 

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.