A tutto campionato/ Alla ricerca di…un leader

di Federico Succi

La serie A inizia a correre veloce nonostante sia ancora alla disperata ricerca di un leader in grado di fare la voce grossa. Se pensiamo che la Lazio è la squadra che nell’ultimo mese ha fatto più punti di tutti e ricordiamo quanto vicino sia stato Reja alle dimissioni più o meno un mese fa, ci rendiamo bene conto che il campionato è ancora apertissimo. In attesa che il Milan la faccia da padrone e che l’Inter conquisti i primi punti salvezza – sembra un paradosso ma non lo è – potrebbero saltare altre due panchine: quella di Malesani e di Mangia, a rischio causa due Presidenti fumantini come Preziosi e Zamparini. E la Juve? Una caduta di stile l’affaire Del Piero.

Proprio la capolista Juventus anticipa, giocando il sabato, una partita sicuramente non facile, contro il Genoa. I bianconeri dopo lo

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan, classe '81

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan, classe ’81

stop contro il Chievo vogliono riprendere la marcia soprattutto casalinga, dove gli uomini di Conte hanno raccolto 7 dei 9 punti disponibili.

La Vecchia Signora denota ancora qualche problema, soprattutto sulle ali, con un Krasic lontano parente del giocatore devastante visto nella prima parte dello scorso campionato, Elia che sembra ancora un corpo esterno alla squadra ed Estigarribia che ha tutti i contorni, e non solo, dell’oggetto misterioso.

Inoltre la società è indagata per presunti illeciti commessi durante la costruzione del nuovo stadio, staremo a vedere come andrà a finire questo nuovo braccio di ferro Juve-Guariniello. E per finire la grana Del Piero ha allontanato i tifosi da una società che non sembra aver dimostrato il giusto tatto nei confronti della sua bandiera.

Il Genoa dal canto suo sembra aver del tutto smarrito quell’alone di magia che lo aveva circondato nelle primissime giornate e sembra sempre più sprofondare verso un oblio che, conoscendo Preziosi, è molto pericoloso per le sorti di Malesani. Altro anticipo del sabato pomeriggio è Fiorentina – Catania. La viola ha dimostrato di non riuscire a sopperire alla mancanza di Gilardino, visto che Silva, il suo sostituto, non sembra assolutamente dare garanzie. È pur vero che la viola quest’anno in trasferta non ha ancora segnato lo straccio di un gol, attenuante che può essere utilizzata a favore del brasiliano ma fare in 90 minuti un solo tiro verso lo specchio di Antonioli sembra un pò pochino.

Staremo a vedere cosa sarà in grado di fare al Franchi contro il Catania, che storicamente in trasferta non è mai stata in grado di fare la voce grossa. Domenica invece l’antipasto, forte, del campionato sarà il Milan, ancora vittorioso in Champions, impegnato nella non difficile, almeno sulla carta, trasferta di Lecce. I rossoneri possono contare sul talismano Cassano, che nel suo “derby” personale ha realizzato ben 5 reti e soprattutto possono  finalmente avere a disposizione una rosa quasi al completo che può consentire di far rifiatare i più stanchi. Il Napoli è impegnato nella difficilissima trasferta di Cagliari, una delle più insidiose del campionato ed inoltre pare che da quelle parti l’arrivo dei partenopei sia sempre molto atteso. Cossu, nato a Cagliari e giocatore simbolo dei sardi, prima ancora dell’inizio del Campionato, quando vennero sorteggiati i calendari, chiese informazioni proprio su questa partita, che negli ultimi anni è sempre stata decisa nei minuti finali, a dimostrazione del livello di difficoltà. Non ci si può mai distrarre o rilassare.

L’Inter, assurdo a dirsi, è all’ultima spiaggia e se la gioca contro il Chievo ammazza grandi. I neroazzurri in casa sono ancora alla ricerca della prima vittoria e soprattutto dei primi gol, visto che in tre partite casalinghe i tifosi ancora non hanno mai potuto provare l’ebbrezza di gioire per una marcatura dei loro beniamini. Chissà se il compleanno di Ranieri sarà una motivazione in più. L’altra capolista Udinese è impegnata in casa contro il Novara dove tutto fa pensare ad una facile vittoria dei bianconeri, i quali ormai volano anche sul fronte Europa. I friulani in casa non conoscono sconfitta o pareggio mentre il Novara fuori casa non conosce il verbo vincere e ha raccolto un solo misero punticino a fronte dei 9 disponibili.

Roma- Palermo sembra uno scontro fratricida. I giallorossi devono vincere per ripartire immediatamente dopo la cocente sconfitta nel derby, che lascia strascichi a prescindere figuriamoci dopo un’ulteriore sconfitta. Il Palermo, viene dalla cocente sconfitta contro il Milan ed in trasferta è ancora alla ricerca del primo gol e della prima vittoria. Il Palermo in questo inizio di stagione denota i soliti problemi degli ultimi anni, temibile in casa ma con evidenti limiti in trasferta. Cambiano gli allenatori ma non la sostanza.

Scommettiamo che in caso di sconfitta Zamparini inizia a tuonare?

Parma – Atalanta e Siena – Cesena sembrano interessanti sfide salvezza.

Il Parma pare aver finalmente trovato in Giovinco il leader e trascinatore a colpi di classe, mentre l’Atalanta ha dalla sua il collettivo e soprattutto la rabbia per una sanzione considerata ingiusta. Il Siena ospita il Cesena, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato e dei primi punticini fuori casa, cercando di restare aggrappata al gruppone, per iniziare a risalire da quell’ultimo posto che la condanna oltremodo.

Il bel Siena di Sannino vuole vincere, perché questi sono punti che valgono doppio e per sfruttare questi turni in attesa di momenti peggiori. Il posticipo di giornata è Bologna- Lazio, con i romagnoli che vogliono dare continuità al successo ottenuto domenica scorsa in casa del Novara e la Lazio pronta ad allungare la striscia positiva che la vede vittoriosa in 3 delle ultime 4 partite, peraltro sempre in rimonta. È la squadra che ha totalizzato più punti nell’ultimo mese.

 

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