MONDIALI VOLLEY 2011/ L’Italia batte il Giappone per 3 set a 1 nell’esordio nel torneo femminile

di Donato Giannini

È iniziato nella nottata del quattro novembre il Campionato Mondiale di Volley femminile. Torneo fondamentale per staccare il biglietto alle Olimpiadi di Londra 2012. La nazionale italiana all’esordio ha affrontato la corazzata giapponese, quarta nel ranking mondiale. Ma le ragazze di Barbolini hanno chiuso il match vincendo tre set a uno.

Partenza non facile (sulla carta) quella delle azzurre allenate da coach Bardolini che si sono trovate di fronte la quarta forza mondiale del volley femminile, appunto ilVolley-World-Cup-2011 Giappone. La nazionale organizzatrice del torneo come da regolamento ha ottenuto la qualificazione come paese organizzatore. Parte comunque con il piede giusto la nazionale azzurra che per questa edizione dovrà farà a meno di tre pedine fondamentali. Il libero Cardullo fuori per infortunio, l’opposto Serena Ortolani, punto di forza della squadra azzurra (alle prese con un grave infortunio rimediato in allenamento) e, infine, della bandiera Francesca Piccinini, fuori rosa per sua volontà.

Primo set: Partenza tiratissima quella nel primo set. Di fronte le giapponesi, padrone di casa e fuoriclasse dell’oriente che dalla loro parte hanno un pubblico incredibile. Grande equilibrio e testa a testa iniziale. Il primo time out tecnico è a favore delle giapponesi: 8 a 7, ma il risultato tenderà a cambiare. È il break dell’Italia, infatti, a cambiare l’andamento. 15 – 13 per le azzurre con la Del Core che inizia a picchiare dall’ala. Il secondo time out è a risultato invertito: 16 -15 per le ragazze allenate da Barbolini e molta convinzione nel chiudere il set. Minibreak sul 19 – 17 e time out discrezionale per le giapponesi. Il coach italiano alza il muro sostituendo la Lo Bianco. Sale in cattedra la Del Core che mette giù le palle del 23 – 19 e del 25 – 20.

Secondo set: Diversa la partenza nel secondo set. Più concentrate le giapponesi che si portano subito sul 3 a 0 grazie alla schiacciatrice Saori che al primo time out tecnico ha già totalizzato cinque punti. 8 a 6 per le padrone di casa e l’Italia soffre i primi tempi delle avversarie. Ma le italiane non ci stanno e con un primo tempo della Arrighetti si riportano sula parità. Le numerose sbavature inducono coach Bardolini a chiamare il time out discrezionale proprio quando le giapponesi allungano di nuovo 13 a 10. Lo Bianco e company si rifanno sotto e recuperano punti preziosi riportandosi sotto di due punti e set quasi riaperto. Bene la Del Core dalla seconda linea e ricezione attenta per la difesa azzurra. Ma le giapponesi picchiano e allungano: 20 -16 e il set sembra chiuso. Soprattutto quando il risultato arriva sul 24 -21. Ma l’Italia è viva. Sotto di nuovo e parziale sul 24 – 23. Chiudono, però, le giapponesi 25 – 23. Per loro set meritato. Ma l’Italia c’è, e deve rivedersi dagli otto errori nei fondamentali e da qualche disattenzione di troppo.

Terzo set: Ottimo avvio del Giappone che ha smaltito il primo set perso. L’attacco a due italiano non è incisivo e le difficoltà nella prima frazione sono evidenti. 6 a 2 e Barbolini chiama il time out per interrompere il trand positivo nipponico. Un po’ di pasticci e un lungo batti – ribatti con la Del Core che non riesce a mettere giù la palla regalando al Giappone uno dei punti finora più importanti. Ma l’Italia è lì. Del Core scardina il muro avversario e porta le azzurre sulla parità (6 – 6). Fase alterne con il muro azzurro e sorpasso annullato subito dopo da Ebata 7 – 7. Del Core riprende fiducia e manda al time out tecnico l’Italia in vantaggio. 8 – 7. È nel rientro che l’Italia inizia a macinare punti: 12 – 9 e il tecnico giapponese chiama la pausa. Costamagna affonda il diagonale, muro della Arrighetti, nuovo time out giapponese a sospendere il gioco sul 15 – 10. L’Italia ha raddrizzato un momento difficile e la Lo Bianco con una gran colpo porta le compagne sul 16-10. Giappone smarrito, ha perso il filo del gioco e gli undici errori nei fondamentali sono la prova. L’Italia dal canto suo difende bene e mantiene alta la concentrazione. Più otto per le azzurre (21 – 13). Fase finale sempre controllata dalle ragazze di Barbolini e ottimo gioco dalla seconda linea. 23 – 15, 24- 16, 25 – 18 con errore al servizio di Kano. Si chiude il terzo set con la Del Core e i suoi 14 punti.

Quarto set: Bella prova delle difese nell’inizio del quarto set. Piccolo vantaggio per le giapponesi con un muro molto ordinato ma con qualche piccolo errore nei fondamentali. 5 – 4 il risultato alla porta del primo time out. Ribaltano tutto le azzurre e vanno alla pausa sopra di due punti, 8 – 6. Il Giappone rialza la testa e si fa sotto di un punto. Dopo un lungo batti e ribatti la Arrigoni con un diagonale stacca le avversarie. Time out discrezionale per il coach giapponese e risultato sull’11 a 8. Il vantaggio italiano si attesta sempre sui tre punti con l’ottimo lavoro in posto quattro e approfittando anche degli errori giapponesi che cercano di interrompere la fase positiva delle avversarie chiamando il time out sul 15 a 11. Ma al rientro Valentina Arrighetti non perdona e chiude il punto con un affondo. 16 -11 e l’Italia vede la vittoria.  Il Giappone rischia con soluzioni più difficili e commette più errori riuscendo però ad ottenere un minibreak di due punti. Barbolini costretto a chiamare il time sul 16 – 13. Al rientro Bosetti e Arrighetti con attacchi molto alti e un muro della De Core regalano il più sette all’Italia (20-13). Scioltezza e lucidità nel sestetto azzurro e arriva la discesa con due ace consecutivi della Del Core. Battute finali con il risultato di 24 – 15. Errore in battuta giapponese e match chiuso 25 a 15.

L’Italia batte il Giappone dopo un anno e mezzo. Bella prova di carattere e grande gestione tattica di Barbolini. Migliori realizzatrici la Costamagna con 17 punti e la Arrighetti con 14. Ottima performance in difesa e partenza perfetta della nazionale in questa World Cup. Prossimo impegno contro la Cina il cinque novembre alle ore 15.

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