BASKET NBA/Verso i playoff

Scritto da Maria Ciavotta |
Pubblicato Mercoledì, 18 Aprile 2012 11:01

Il 26 aprile si chiude la strana regular season Nba 2011/2012:  66 partite in 4 mesi per decidere le 16 squadre che a partire dal 28 aprile disputeranno i playoff e si contenderanno l’anello. Abbastanza ben delineate le posizioni a Est, a Ovest invece sarà lotta fino all’ultimo per gli ultimi due posti  utili: Houston, Denver (con Gallinari), Phoenix e Utah combattono ancora per qualificarsi alla  post season.

di Maria Ciavotta

Danilo-Gallinari-NuggetsStagione ridotta, uguale spettacolo. Giocare una partita ogni due giorni non ha quasi per nulla intaccato lo spettacolo dell’Nba. I tifosi hanno avuto tutto ciò che desideravano, dalla potenza di James e Wade ai 28 punti per gara di Kobe passando per un rookie coi fiocchi come Kyrie Irving e per un rookie di fatto come Jeremy Lin.

Il lockout ha fatto slittare l’inizio della stagione di due mesi. Le partite in meno disputate da ogni squadra sono state però solo 16, 66 invece di 82. Nessun problema: Bryant, James e compagni quest’anno hanno anche giocato tre gare in tre sere o fatto 7-8 partite in trasferta consecutive. La regular season se vogliamo è stata quindi anche più intensa del solito, con meno partite, meno possibilità di sbagliare e parecchia fatica in più. Lo spettacolo vero deve però ancora arrivare, quello delle partite che contano tanto, delle partite dove si corre il doppio e riposare diviene necessario. A esserne protagonisti saranno i giocatori di sole 16 compagini, quelle che parteciperanno alla post season, i playoff Nba, la lotta per il titolo di campione.

A pochi giorni dalla fine della regular season, il tabellone delle contendenti finali è quasi del tutto deciso. A Est in particolare sei posti su otto sono assegnati, mentre per gli ultimi due sembra difficile una rimonta di Milwaukee ai danni di Philadelphia o New York: 31 vinte e 28 perse per Sixers e Knicks, 29-31 i Bucks, e 6 partite, non troppo complicate, da provare a vincere per questi ultimi, sperando che prima dello scontro diretto con Phila, previsto per il 25 aprile, i diretti contendenti inciampino in almeno un paio di sconfitte. Magic, Pacers (2 volte), Cavs e Nets le avversarie dei Sixers. Difficile. I Knicks hanno invece avversari ben più probanti, a partire da Heat e Celtics subito nei prossimi giorni. Per i Bucks è difficile, come dicevamo, ma molto dipenderà dai Knicks.

Qualora ad occupare l’ultima piazza dovessero essere i Knicks, allora ci sarà da divertirsi. Lo slot 1 è già deciso da tempo: i Bulls quest’anno hanno dominato a Est, con il 76% di vittorie, ma affrontare i Knicks di Anthony e Lin già al primo turno di playoff non sarà certo un piacere, e siamo certi che a Chicago facciano il tifo per Milwaukee.

Posizioni 2 e 3 sicure per Miami e Indiana, mentre Boston, Atlanta e Orlando si giocheranno la 4, e quindi il fattore campo, la 5 e la 6.

A Ovest le prime sei posizioni vedono Oklahoma City, Spurs, Lakers, Clips,  Grizzlies e Dallas. Per la prima sarà ballottaggio tra giovani i Thunder e gli esperti Spurs di coach Popovich, autori di una grande seconda parte di regular season. Due vittorie di vantaggio ma con due gare giocate in più per Durant e soci. Sarà testa a testa.

La lotta per un posto al sole, in post season, è ancora più serrata e vede coinvolti ben quattro team. Per Houston, Denver, Phoenix e Utah in sei partite si decide una stagione, o meglio, se questa stagione avrà termine o potrà continuare e alzarsi di livello. Rockets e Nuggets in vantaggio, con record 32-27; Suns e Jazz ad inseguire ma ancora in lotta con 31-29 i primi e 31-30 i secondi.

I Nuggets di Danilo Gallinari si giocano tanto nei prossimi giorni: doppia sfida contro i Rockets, sfida in casa coi Clippers e poi trasferta a Phoenix per uno scontro diretto che potrebbe essere decisivo. Dopo queste quattro gare sarà tutto più chiaro per Danilo e compagni ma anche per i Rockets e per Suns e Jazz che, dal doppio scontro tra le attuali settima e ottava forza della Western Conference potranno sicuramente trarre nuove speranze. Una doppia vittoria dei Nuggets potrebbe avvicinare la prima volta di un italiano alla post season. Danilo Gallinari ha la tipica faccia da play off: freddo, decisivo nei momenti importanti. Sarà importante in queste ultime gare dei suoi Nuggets e speriamo possa esserlo ancor di più quando, tra una decina di giorni, si correrà il doppio.


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