11 italiani alla conquista del titolo di campione del mondo di poker

main event wsop 2014

Un braccialetto dorato, è questo il più importante riconoscimento che un giocatore di poker possa ottenere in carriera. Non un braccialetto qualunque ovviamente, ma il trofeo destinato ai migliori giocatori delle World Series of Poker (WSOP), il festival di poker più apprezzato del pianeta. Una rassegna composta di numerosi tornei, tra cui la competizione che assegna il titolo di campione del mondo: il Main Event. Proprio in queste ore stanno volgendo al termine le fasi iniziali dell’ultimo evento del programma WSOP 2014.

 

 

L’introduzione del braccialetto risale all’edizione 1976, anche se l’affascinante storia delle WSOP era cominciata sei anni prima. La stagione inaugurale è stata disputata nel 1970 a Las Vegas, rimasta come location della rassegna. Il vincitore, Johnny Moss, una leggenda del poker, non ha però incassato alcun premio in denaro. Solo dall’anno successivo è stato assicurato un premio di 30mila dollari, cifra irrisoria rispetto alle monete milionarie degli anni a venire.

Le World Series of Poker, fino al 1972, erano composte da pochi tornei, non più di cinque. Dall’edizione del 1973, invece, il numero di eventi è andato aumentando fino a raggiungere i 45 tornei del 2007.  Parallelamente all’aumento dell’offerta, è cresciuta anche la popolarità e quindi gli iscritti: nel 2005 è stata superata quota 23.000 giocatori registrati.

Nella storia delle WSOP c’è anche un pizzico d’azzurro. Il primo italiano ad aver conquistato un braccialetto è stato Valter Farina nell’edizione del 1995. Anche se il player più famoso oltreoceano per i suoi piazzamenti è Massimiliano Pescatori. Le sue performance migliori sono la vittoria di un torneo di Texas Hold’em nelle WSOP 2006 e la prima posizione in un evento di Pot-Limit Holdem/Omaha nel giugno del 2008. Più recentemente Rocco Palumbo ha indossato il braccialetto dorato grazie al primo posto nell’evento numero 44 delle WSOP 2012.

E veniamo all’edizione di quest’anno, ancora in corso. Anche in questo caso un nostro connazionale si è aggiudicato un braccialetto. Davide Suriano ha dominato nell’evento Heads Up No Limit Hold’em portandosi a casa un assegno da $335.553. Questa sera sarà giocato il Day 2C del Main Event, il torneo che deciderà il miglior giocatore del pianeta. In palio un primo premio da 10 milioni di dollari. Sono state già giocate le tre giornate d’avvio (Day 1A, Day 1B e Day 1C) e le prime due del Day 2. Una selezione che ha ridotto il gruppo dei giocatori italiani a 11 rappresentanti, mentre complessivamente gli iscritti al torneo sono stati 6.683.

Al momento il migliore tra gli italiani è Michele Limongi, che ha accumulato 190.000 chip. Dietro di lui, nella classifica azzurra, Christian Nuvola (163.400 chip) e Massimiliano Pescatori (147.900 chip). Continuano la corsa verso i premi in palio anche Filippo Galtieri (128.000), Giuliano Bendinelli (110.000), Alessio Isaia (107.000), Michael Tabarelli (58.300), Dario Sammartino (53.000), David Bravin (48.100), Enrico Mosca (42.000) e Andrea Carini (39.700). Tutti questi, avendo superato indenni anche il Day 2, siederanno ai tavoli del Day 3.

Hanno deluso le aspettative invece alcuni tra i big del poker nazionale. Sono stati infatti esclusi durante la giornata di ieri Sergio Castelluccio, quarto nel Main Event dell’European Poker Tour 2012 di Montecarlo, e Giacomo Fundarò, secondo nel Main Event dell’European Poker Tour di Sanremo, organizzato da Poker Stars, che si è tenuto quest’anno. 

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