Tracce Maturità 2014: prima prova italiano, i temi possibili in base ai gusti del Ministro che decide

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Ci siamo quasi. Il 18 giugno si parte con la prima prova scritta di italiano: ecco quali sono le tracce maturità 2014 possibili.

 

Mercoledì 18 giugno oltre 500mila ragazzi saranno chiamati a rispondere alla prima prova scritta di Italiano. E tutti si chiedono: quali saranno le tracce maturità 2014?

Il Miur ha provato a tranquillizzare gli studenti con un tweet, diffuso qualche giorno fa: “Chi ha preparato le prove ci e vi rassicura: sono in linea coi programmi”. Ma così facendo si è creata ancora più confusione. Cerchiamo allora di fare chiarezza e capire quali sono le tracce maturità 2014 possibili per la prima prova scritta di italiano.

IL TOTO-TRACCEI dieci anni di Facebook, i 60 della tv, e poi in ordine sparso Kennedy, Shakespeare, Galileo. Ma anche Gabriel Garcia Marquez, Pasolini, Pirandello e D’Annunzio. E ancora: l’emergenza sbarchi, i due papi, la crisi dell’Europeismo e il centesimo anniversario della prima guerra mondiale.

Anche per l’analisi del testo – una delle alternative della prima prova, oltre al saggio breve, all’articolo di giornale e al tema – si scatena il toto-nome tra i “classici” della letteratura del Novecento. Tra i più quotati c’è Umberto Saba, che non esce alla maturità del 2000, ma anche Pascoli, Quasimodo, Pasolini, Pirandello e D’Annunzio

Come vedete i temi in ballo sono tanti e non è semplice azzeccare il pronostico: come fare quindi per individuare, con un certo grado di esattezza, le tracce maturità possibili per la prima prova scritta di italiano?

Andiamo alla fonte, cioè cerchiamo di capire chi è che decide cosa sottoporre ai ragazzi e, in base a questo, provare a carpirne i segreti e – quindi – i gusti in merito al toto-tracce.

Come scrive Repubblica, “nasce tutto in una stanza di viale Trastevere”, dove ha sede il Ministero della Pubblica Istruzione, “su un tavolo, centinaia di temi ordinati per indirizzi di scuole: da una parte il ministro, dall’altra il coordinatore degli ispettori. Sceglie il ministro, per legge è così dai tempi di Gentile”, vale a dire “Stefania Giannini, arrivata al Miur col governo Renzi”.

Sarà quindi il Ministro Stefania Giannini ad avere l’ultima parola sulla scelta delle tracce: e tra le centinaia che le verranno proposte ci saranno, con moltissima probabilità, anche quelle che abbiamo citato in precedenza.

I GUSTI DEL MINISTRO – Stefania Giannini è una linguista, glottologa che per dieci anni ha diretto l’Università per Stranieri di Perugia. Si può quindi intuire facilmente come il suo interesse per i temi dell’integrazione sia molto alto: occhio quindi alla traccia sull’emergenza sbarchi, sull’europeismo e sull’integrazione nella società multietnica dell’attuale mondo globalizzato.

Vi regaliamo un’altra chicca: sapete chi è stato uno dei padri fondatori della glottologia, di cui il Ministro è esperta? Aristotele, che “fondò la logica sulle forme linguistiche poiché era convinto che la lingua fosse nata da una convenzione che si era stabilita tra gli uomini.” Occhio quindi al tema della seconda traccia: potrebbe riguardare proprio il filosofo greco.

Buon esame di Maturità 2014 a tutti! 

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