Moby Prince, il docufilm sulla “Strage Dimenticata” svela tutto: l’impatto e la strana chiusura del caso

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Il registra Manfredi Lucibello ha realizzato uno straordinario docufilm, pluripremiato, dal titolo “Centoquaranta – La Strage Dimenticata” sulla tragedia del Moby Prince. E svela tutto quello che nessuno ha voluto vedere: dal tragico impatto fino alla strana chiusura del caso.

 

Centoquaranta – La Strage Dimenticata, il documentario dedicato al disastro del Moby Prince, firmato dal regista Manfredi Lucibello e prodotto da Pulsemedia si impone vincendo il primo premio nella sezione “Italia Doc”, la categoria che il Bellaria Film Festival dedica alla migliore produzione documentaristica italiana. L’importante onorificenza, consegnata durante la terza giornata della 32^ edizione della kermesse romagnola, ha premiato Centoquaranta – La Strage Dimenticata“ per la sua capacità di trasformare con originalità e forza uno dei tanti misteri d’Italia nell’incubo, più universale, dell’impossibilità di raggiungere la verità. La giuria premia quindi l’alto livello della regia, oltre al valore civile del documentario”.

Centoquaranta – La Strage Dimenticata è a tutti gli effetti il primo lavoro cinematografico che affronta tutta la tragedia del Moby Prince ricostruendo con chirurgica precisione la nuda cronaca degli eventi con l’ausilio di numerose immagini, anche inedite, rese pubbliche per la prima volta dalla fine delle indagini, conclusesi solo nel 2010.

“Ho impiegato più di due anni a cercare di ricostruire i vent’anni di storia del Moby Prince – racconta Manfredi Lucibello – guardando l’archivio audiovisivo e leggendo le carte processuali, ho trovato piccoli pezzi di verità, sparsi nel corso di venti anni di indagini e più della verità, sono le menzogne che emergono. Ho analizzato elementi che erano già presenti, anche agli occhi di chi doveva giudicare e non l’ha fatto. Non ho cercato nuove ipotesi sull’accaduto –continua Lucibello – bensì di dare un ordine agli elementi che ho trovato. Dalle pagine ingiallite ai VHS consumati è nato questo film: storia di uomini mediocri che si sono venduti al diavolo per pochi spiccioli, ma anche quella di persone che da vent’anni non hanno mai smesso di cercare la verità”.

Centoquaranta – La Strage Dimenticata è un film coerente con quello che Pulsemedia ha cercato di raccontare in questi anni e per questo ho voluto produrlo!– afferma Roberto Ruini CEO e Fondatore di Pulsemedia – Con i nostri film abbiamo sempre voluto raccontare da una parte la realtà intorno a noi, dall’altra storie per non dimenticare vicende che hanno attraversato, anche in modo oscuro, il nostro paese. In questo caso, inoltre, c’è il dovere morale e civile di non dimenticare 140 morti e spero che questo lavoro possa essere un contributo in questa direzione”.

Filmati di repertorio provenienti dall’archivioRai e dall’emittenti locali che quella tragica notte del 10 aprile del 1991 arrivarono per prime sulle banchine del porto di Livorno, mentre il traghetto Moby Prince, dopo aver impattato la petroliera Agip Abruzzo, andava a fuoco portando con sé centoquaranta vittime tra uomini, donne e bambini. All’interno del documentario anche materiali inediti provenienti dagli archivi del tribunale di Livorno da dove sono affiorati diversi videotape di indubbio valore processuale.

Le procedure di analisi dei materiali sono state lunghe non soltanto per la burocrazia, ma perché – continua il regista – molto di quegli archivi video, contenenti contributi mai visti nemmeno dai famigliari delle vittime, sono stati preservati in maniera approssimativa, lasciando che molte VHS si usurassero e diventassero completamente inutilizzabili”.

Incredibili negligenze, impuniti occultamenti di prove. Ai fini della ricostruzione storica degli eventi, Centoquaranta – La Strage Dimenticata aggiunge quindi, con un taglio puramente cinematografico, degli elementi preziosi ai focus on giornalistici che dal ’91 sono stati prodotti, portando alla luce, tra le altre, le riprese dei sopralluoghi dove i periti di Parte Civile, una volta saliti sul Moby Prince, con fare sgomento, accertano le numerose manomissioni a poche ore dal ritorno in banchina del relitto ancora fumante. A questo “lato oscuro” si aggiungono i numerosi tentativi di depistaggio come la pista dell’attentato terroristico, quello della nebbia presente quella notte nel porto che avrebbe favorito l’impatto, fino alla più grave accusa di “fatale errore umano” da parte dell’equipaggio attento a seguire l’incontro di Coppa tra la Juventus e il Barcellona che quella sera era trasmesso in TV. Tutte piste qui ricostruite con contributi dei vari Tg nazionali e locali.

Sullo sfondo di questo procedere per immagini, la presenza in rada la notte dello scontro di navi militari tra le quali anche la nave militarizzata Theresa, vero nomeGallant 2, che si dileguò velocemente subito dopo la collisione tra il Moby Prince e la petroliera, lasciando dietro di sé una semplice comunicazione «This is Theresa, this is Theresa for the ship one in Livorno anchorage i’m moving out, i’m moving out….», rimasta  nelle registrazioni delle frequenze radio del porto.

Passaggi poco chiari e depistaggi sì, ma anche la forza di chi da due decenni lotta per la verità. Centoquaranta – La Strage Dimenticata non solo incontra ed intervista, ma ricostruisce la tragedia del Moby Prince con la partecipazione attiva di Loris Rispoli, presidente Associazione 140, Familiari delle vittime del Moby Prince Angelo Chessa, presidente Associazione 10 aprile – Familiari delle vittime, uomini che dal 1991 hanno più di tutti cercato di fare chiarezza sulle numerose incongruenze di quella che rimane ad oggi la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra.

Centoquaranta – La Strage Dimenticata è stato presentato in anteprima mondiale lo scorso dicembre alla 54^ edizione del Festival dei Popoli di Firenze nella sezione “Panorama”. 

CENTOQUARANTA – LA STRAGE DIMENTICATA, GUARDA IL TRAILER 

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