L’Esercito Italiano sbarca a Sanremo 2015: ecco i dettagli della clamorosa iniziativa musicale

Anche l’Esercito Italiano avrà la sua rappresentanza a Sanremo 2015 per celebrare il centenario di un grande evento storico : ecco cosa sta succedendo.

 

Il sessantacinquesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo si svolgerà a Sanremo al Teatro Ariston dal 10 al 14 febbraio 2015 e sarà presentato da Carlo Conti, affiancato dalle cantanti Arisa ed Emma, risultate entrambe vincitrici in edizioni passate della kermesse (la prima in quella del 2014 e la seconda in quella del 2012).

Una delle novità più apprezzate da pubblico e critica riguarda la presenza sul palco, a 4 anni di distanza dall’ultima volta, della Premiata Forneria Marco: la PFM – come rivelato dall’Ansa – “dopo avere omaggiato Fabrizio De Andrè nel 2009 e accompagnato il vincitore dell’edizione 2011 Roberto Vecchioni sulle note di ‘Chiamami ancora amore’, torna al teatro Ariston con l’accompagnamento dell’orchestra del Festival e di una delegazione della banda dell’Esercito Italiano, convocata per una particolare versione del Nabucco con un omaggio musicale e per immagini al centenario della Prima Guerra Mondiale”.

L’inedita e speciale versione del Nabucco, opera di Giuseppe Verdi del 1842, verrà quindi messa in scena dalla PFM, dall’orchestra del Festival e da una delegazione della banda dell’Esercito Italiano: sarà un grandissimo omaggio, musicale e per immagini, al centenario della Prima Guerra Mondiale.

Come ricorda l’Enciclopedia Treccani, “il 9 dicembre 1914 il governo italiano, in base all’art. 7 del Trattato della Triplice, chiese all’Austria compensi territoriali per la sua avanzata nei Balcani, che furono rifiutati”.

Questo “gran rifiuto” rappresentò l’anticamera dell’entrata in guerra dell’allora Regno d’Italia e la nascita del cosiddetto Fronte Italiano che è “il nome dato all’insieme delle operazioni belliche combattute tra il Regno d’Italia e i suoi Alleati contro le armate di Austria-Ungheria e Germania durante la prima guerra mondiale”.

Gli Itinerari della Grande Guerra ricordano chedal canto suo, l’Austria-Ungheria aveva già capito cosa sarebbe successo da diverse settimane. La propaganda militare aveva iniziato a disegnare l’Italia come uno Stato infido e traditore da cui aspettarsi qualsiasi tipo di azione meschina. Il 20 maggio l’Imperatore ordinò lo stato d’allarme e nominò l’Arciduca Eugenio comandante del nuovo fronte a sud-ovest. Tre giorni dopo Vittorio Emanuele III inviò all’ambasciatore italiano a Vienna la dichiarazione di guerra. Si informava che il giorno successivo, il 24 maggio 1915, sarebbero iniziate le operazioni dell’esercito italiano lungo il confine”.

L’Italia entrò quindi in guerra il 24 maggio 1915, cento anni fa, con la famosa battaglia passata alla storia come la “Battaglia dell’Isonzo”, fiume che oggi scorre in parte nel Goriziano sloveno e in parte in Friuli-Venezia Giulia.

La PFM e la Banda dell’Esercito Italiano avranno il gravoso compito di omaggiare il primo centenario della “Grande Guerra” e ricordare, con immagini e musica, i milioni di caduti che hanno difeso dagli invasori la Madre Patria. Non a caso, vista l’importanza dell’evento, è stata scelta la PFM, una band che rappresenta al meglio la storia della musica italiana.

153° ANNIVERSARIO ESERCITO ITALIANO, OMAGGIO DELLA BANDA – GUARDA IL VIDEO

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