Il grande ritorno di Fabrizio Corona: esce il magazine “Vocelibera”, fatto dai detenuti

fabrizio-corona carcere mini

Quel satanasso di Corona ce l’ha fatta ancora, in barba a chi sbatte lui in galera e gli assassini ai domiciliari dopo pochi anni di reclusione. L’ultima creazione di Fabrizio è Vocelibera.net , un progetto editoriale che fa da ponte tra i detenuti e il mondo esterno. Il fratello Federico ha raccontato al Fatto Quotidiano il grande successo dell’iniziativa.

 

Chiariamo subito una cosa: non siamo fan di Corona e del “suo” ex mondo dorato, fatto di stronzi e lustrascarpe. Ma vedere lui in galera e immani farabutti a spasso è un’ingiustizia pazzesca. Ha pestato i piedi alla Fiat e, probabilmente, sta pagando carissimo anche per questo. La Franzoni, invece, che ha ucciso il figlio, può andarsene ai domiciliari dopo pochi anni di pena. Questa è l’Italia.

Ma Corona ce l’ha fatta ancora è ha creato, da dietro le sbarre, un progetto editoriale scritto dai detenuti del carcere di Busto Arsizio, dov’era recluso Fabrizio fino a qualche tempo fa.

Andando su Vocelibera.net e scorrendo alla voce “progetto” viene fuori che “Vocelibera.net è un web magazine composto da una redazione di detenuti e coordinato tecnicamente e redazionalmente dallo staff di Fenice Srl. Vocelibera è un sotto-progetto di Esternamente. Un progetto co-finanziato da enti privati a favore della popolazione di detenuti.  Tra gli obiettivi di Esternamente: lavoro, come strumento di emancipazione e rieducazione dei soggetti detenuti, creazione di situazioni lavorative che poi si potranno consolidare e mantenere anche al termine della pena dei detenuti.”

Il fratello Federico, che ha coordinato il tutto, ha rilasciato una video intervista al Fatto Quotidiano, in cui ha spiegato com’è nata l’iniziativa e, soprattutto, il successo clamoroso che sta avendo.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.