Film 2013, la classifica dei migliori 10 per critica, incassi e…

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Ecco la classifica dei 10 migliori film del 2013 in base alla critica, agli incassi e agli umori generati sul web, che oramai è diventato il vero metro di successo cinematografico. Senza dimenticare il gusto personale di chi scrive…

 

Tra i film 2013, quelli usciti nell’anno appena trascorso, ce ne sono stati di meravigliosi e non è stato affatto semplice stilare una classifica dei migliori 10.

Come procedere, quindi, per stilare la nostra top ten dei film 2013?

Abbiamo cercato di costruire una classifica ragionata che tenesse conto di 3 parametri di successo – critica, incassi e popolarità sul web – cui si aggiunge, ça va sans dire, il personalissimo gusto di chi scrive.

Vediamo allora, in base a quanto appena detto, la classifica dei 10 migliori film 2013 e, per ognuno, il trailer ufficiale in italiano.

1) GRAVITY 

Il primo posto lo assegniamo a “Gravity”, un film di Alfonso Cuarón, che racconta la storia di due astronauti sopravvivono a un terribile incidente ma si trovano da soli, senza shuttle, a fluttuare nello spazio. Il regista messicano, che qualcuno si azzarda a definire il “nuovo Kubrick” per l’aspetto visionario di Gravity, si era già messo in mostra in passato con “Paradiso Perduto” e “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”.Protagonisti di “Gravity”, in corsa per gli Oscar 2014, sono Sandra Bullock e George Clooney.

Curiosità: la scena iniziale è un piano sequenza che dura ben 17 minuti e gli effetti speciali, colonna portante del film, sono stati realizzati dalla Framestore, già vincitrice dell’Oscar per i migliori effetti speciali nel 2008.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “Gravity”.

2) THE BUTLER – UN MAGGIORDOMO ALLA CASA BIANCA 

Erano anni che non si vedeva un nero protagonista di un film così denso e affascinante. Forse l’ultimo attore di colore a “spaccare” il video in questo modo è stato Will Smith con “Alì”. Il film racconta la vera storia di Eugene Allen (interpretato magistralmente da Forest Whitaker), un uomo di colore che ha servito, come maggiordomo della Casa Bianca, per 34 anni, a partire dal 1952. Diretto da Lee Daniels, la pellicola ha un cast stellare: Whitaker premio Oscar 2007 come miglior attore protagonista (L’Ultimo Re Di Scozia); Oprah Winfrey, la regina dei media americani, il cui esordio cinematografico risale al 1987 in un film di Spielberg; John Cusack, uno dei più quotati attori hollywoodiani, e – last but not least – il due volte premio Oscar Jane Fonda. Il risultato non poteva che essere “The Butler”, un capolavoro socio-politico che rilegge la storia americana con spirito critico e inserisce la questione razziale nella complessità del quadro politico-economico che si respira alla Casa Bianca.

Curiosità: la pellicola è l’adattamento cinematografico dell’articolo “A Butler Well Served by This Election”, scritto dal giornalista Wil Haygood e pubblicato sul The Washington Post.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “The Butler”.

3) LA GRANDE BELLEZZA 

Sul gradino più basso del podio scegliamo di mettere l’ultima fatica di Sorrentino che, grazie alla magnificenza attoriale di Toni Servillo, rischia di vincere l’Oscar 2014 come miglior film straniero. “La Grande Bellezza” ha come protagonista Jep Gambardella (Toni Servillo) ,giornalista di costume, critico teatrale, opinionista tuttologo che alla soglia dei sessantacinque anni fa un bilancio della sua vita. La scena più d’impatto è, secondo noi, quella dove Servillo si gira per la prima volta verso la camera con la sigaretta in bocca e il volto sfigurato, diabolico, dallo “sballo festaiolo” in cui è pienamente coinvolto. Nonostante le critiche, anche pesanti – una su tutte: quelle di Roberto D’Agostino, che ha accompagnato Sorrentino alle feste romane per fargli capire l’atmosfera – il film è gradevole, scorre via lucido e implacabile e, alla fine, lascia in bocca il gusto perverso e metallizzato della Roma più cafona e godereccia.

Curiosità: le scene al mare sono state girate nella tristemente nota Isola del Giglio.

Guarda il trailer ufficiale in italiano de “La Grande Bellezza”.

4) IL GRANDE GATSBY 

Il film, diretto da Baz Luhrmann – già regista di capolavori quali “Moulin Rouge” e “Romeo + Giulietta” – è un capolavoro, una festa cinematografica dal linguaggio narrativo suadente, che a tratti stordisce per tecnica e interpretazione. L’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald racconta la storia del miliardario Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio), gentiluomo misterioso e affascinante che nei fine settimana dà dei party a cui tutta la città partecipa senza invito. Ma l’uomo nasconde dei segreti che verranno a galla durante il film e che non gli daranno scampo. La pellicola riesce a descrivere perfettamente il voyeurismo e l’esibizionismo sfrenato dell’essere umano, che nei tempi moderni è esploso sotto varie forme, ultima delle quali il selfie.

Curiosità: la produzione è stata costretta a bloccare le riprese per alcuni giorni in seguito ad un incidente occorso al regista, colpito alla testa da una gru in movimento e ricucito con tre punti di sutura.

Guarda il trailer ufficiale in italiano de “Il Grande Gatsby”.

5) LA VITA DI ADELE 

Vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2013 e diretto dal tunisino Abdel Kechiche, il film si ispira al romanzo a fumetti Il blu è un colore caldo di Julie Maroh e racconta, sotto forma di comedy-drama, racconta la vita di Adele, una francese adolescente di Lille che, tra amori omosessuali, arti oniriche e rapporti sociali profondi, alla fine perde la bussola della sua vita e si ritrova sola, in uno splendido abito blu. Un colore ambiguo, come la vita di Adele. Un colore che può significare la profondità del mare, l’oscurità del cielo o le tenebre prima del buio pesto. È un film doloroso, dove una magnifica ossessione lascia il posto al rimpianto.

Curiosità: “È un privilegio assistere a questa profonda, straziante storia d’amore”, ha dichiarato a proposito del libro da cui è tratto il film Steven Spielberg.

Guarda il trailer ufficiale in italiano de “La Vita di Adele”.

6) STILL LIFE 

Diretto da Uberto Pasolini, noto al grande pubblico più per il suo ruolo di produttore (tra i suoi successi spicca “Full Monty”) che per quello di cineasta, il film è girato in grandissima parte tra Gran Bretagna, da cui attinge il tipico humour inglese, e Italia, da cui ricava una poetica tipica del cantautorato nostrano. Quando si muore si muore soli, cantava Fabrizio De Andrè e scriveva Cesare Pavese che avrebbero potuto immaginare e mettere in versi il protagonista diStill Life, John May,divinamente interpretato dal caratterista britannico Eddie Marsan. John May è un impiegato ossessivamente meticoloso incaricato di trovare i parenti di chi muore in solitudine. La morte viene dipinta da Pasolini come una compagna da accudire anche quando si è in vita, come una sfuggevole amante cui dedicare costanti e cortesi attenzioni. Il colpo di scena di una vita tranquilla da “funzionario dei morti” arriva quando John viene licenziato e si ritrova coinvolto in una storia dal passato tenero e struggente. Il film ha vinto il Premio per la migliore regia nella sezione Orizzonti della 70esima edizione (2013) della Mostra del cinema di Venezia.

Curiosità: Eddie Marsan ha lavorato in produzioni importantissime e internazionali –  tra cui spiccano  Sherlock Holmes,  Gangs of New York, 21 grammi, The Illusionist – L’illusionista, V per Vendetta, Gangster No. 1, Miami Vice e Mission: Impossible III – ma è la prima volta che interpreta il ruolo da protagonista in un film così di successo come Still Life.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “Still Life”.

7) BLUE JASMINE 

Lo mettiamo in classifica perché Woody Allen resta pur sempre un genio e, in quanto tale, va rispettato e amato anche se a volte commette un peccato mortale: quello di annoiare il pubblico. A metà tra Match Point e un Manhattan, Blue Jasmine racconta le vicende sentimentali di due sorelle adottate, Jasmine (interpretata da una Cate Blanchett sublime: è lei a salvare il film) e Ginger (la Sally Hawkins di We Want Sex). Woody Allen cerca di narrare le conseguenze devastanti di chi distoglie lo sguardo dalla realtà e si nasconde di fronte alla certezza del dubbio. Perché, fin troppo spesso, è il dubbio a muovere le fila della nostra vita. Aspetto che Ginger ha capito e Jasmine si ostina a non voler comprendere. Il jazz è una costante musicale nella produzione alleniana e anche stavolta si fa sentire, con dolcezza e tempi giusti.

Curiosità: la costumista Suzy Benzinger ha avuto un budget di soli 35mila dollari. La borsa Hermès di Jasmine però costava più di tutto il budget ed è stata presa in prestito, come la maggior parte degli abiti firmati.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “Blue Jasmine”.

8) RUSH 

I film sportivi sono sempre un rischio. Non se si tratta di Formula 1, esaltante cocktail di brivido e velocità. Non se la storia racconta le gesta di James Hunt (Chris Hemsworth) e Niki Lauda (Daniel Brühl)in quel favoloso e disgraziato campionato del mondo del 1976. Non se il regista si chiama Ron Howard, che dagli “Happy Days” di Richie Cunningham ne ha fatta di strada… Produzione spettacolare, americano in tutto e per tutto ma con quel tocco profondo e intimo che solo Howard sa regalare. Il diavolo Hunt, sciupa femmine sexy e dannato, e l’angelo Lauda, metodico, razionale e antipatico, si scontrano in un crescendo epico che manderà in fiamme – letteralmente – il film.

Curiosità: l’italiano Pierfrancesco Favino interpreta Gian Claudio Giuseppe Regazzoni, noto come Clay Regazzoni, pilota svizzero di Formula 1, vincitore di 5 Gran Premi iridati.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “Rush”.

9) LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE  

Può Pif delle Iene, Pif di Mtv, il “Testimone” Pif aver girato un film così d’impatto da entrare nella nostra personalissima top ten? Ma perché, Pif è un regista? E da quando? L’opera prima del siciliano Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, è un film succoso, divertente, consapevole. Profondo. Il film narra la vicenda di Arturo, giovane palermitano che si destreggia tra l’amore per Flora, bella e irraggiungibile compagna delle elementari di cui è innamorato, e il racconto, originale e senza fronzoli dei fatti di mafia che hanno accompagnato la sua vita dall’infanzia alla sanguinosa stagione stragista fino al 1992.

Curiosità: il presidente del Senato Pietro Grasso ha definito questo film la miglior opera cinematografica sul tema mafia che abbia mai visto.

Guarda il trailer ufficiale in italiano de “La Mafia uccide solo d’estate”.

10) SOLE A CATINELLE 

Lo strepitoso successo al botteghino di Checco Zalone, che ha frantumato tutti i record in un periodo di crisi nera come quella che viviamo, dove andare al cinema è diventato un lusso che in pochi possono permettersi, viene inserito in top ten “ad honorem”. È inutile fare gli snob e avere la puzza sotto il naso. Piuttosto, converrebbe chiedersi: come diavolo ha fatto Checco Zalone a sfondare? Noi propendiamo per una ipotesi che nessuno ha preso in considerazione: il film ha iniziato la sua corsa verso la gloria cinematografica (è il 2° film che ha incassato di più nella storia del cinema in Italia) quando la produzione ha deciso di girare in diverse regioni italiane. Veneto, Liguria, Molise e Toscana non hanno rappresentato solo location d’eccezione ma sono state la vera spinta verso un passaparola nazionale che ha generato “il mostro” ancor prima che questo uscisse nelle sale. L’esilarante Zalone e un cast eccellente – complimenti a chi ha scelto quei volti da portare sullo schermo – hanno reso l’opera indimenticabile. Piaccia o meno, così è.

Curiosità: Sole a Catinelle potrebbe presto arrivare in versione remake sui grandi schermi Usa, tedeschi, francesi, e spagnoli.

Guarda il trailer ufficiale in italiano di “Sole a Catinelle”. 

(l’articolo continua dopo il video)

La nostra classifica dei 10 migliori film 2013 termina qui. Ci riserviamo, però, due menzioni speciali a pellicole fuori concorso: “La gabbia dorata – La Jaula de Oro” (di Diego Quemada-Diez), per il sogno che riesce a regalare, e “Miele” (di Valeria Golino) per la forza espressiva e il coraggio.

E ora tocca a voi: qual è il vostro film 2013 preferito?

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