Tasi 2014, acconto 16 ottobre: calcolo, importi, scadenze e detrazioni.

tasi-2014 info complete

Tasi 2014, acconto 16 ottobre: tutto quello che c’è da sapere su calcolo, importi, scadenze e detrazioni. 

 

La TASI 2014, ennesima tassa per i contribuenti italiani, è in arrivo e si tratta della nuova imposta comunale inserita nella Legge di Stabilità. Il calcolo della TASI 2014 e la scadenza del pagamento – in due tranche: l’acconto il 16 ottobre ottobre e il saldo a dicembre – dipendono da comune a comune, in base alla delibera emanata dalla giunta.

TASI 2014 – CHI DEVE PAGARE

A pagare la TASI 2014 saranno i possessori o detentori, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree fabbricabili, come definiti ai fini IMU, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli. La TASI 2014 è dovuta sia dai proprietari e/o titolari di diritti reali di godimento (proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie), sia dai detentori a qualsiasi titolo dei suddetti fabbricati. In caso di più possessori o detentori, ogni possessore od ogni detentore effettua il versamento della TASI in ragione della propria percentuale di possesso o di detenzione avendo riguardo, per la propria quota, alla destinazione dell’immobile, ferma restando la solidarietà dell’obbligazione tributaria tra possessori o tra detentori.

In ogni caso, per stabilire con esattezza le percentuali bisogna sempre fare riferimento alla delibera comunale.

TASI 2014 – SCADENZE

Secondo quanto stabilito dalla legge n. 68 del 2014 il versamento della tassa sui servizi indivisibili (TASI) si può effettuare in due tranche, con l’acconto entro il 16 giugno ed il saldo entro il 16 dicembre di ogni anno, fermo restando la possibilità per il contribuente di versare il dovuto in un’unica soluzione entro il 16 giugno. Questo in linea generale.

Per quanto riguarda la TASI 2014, nei comuni che hanno deliberato entro il 23 maggio l’acconto si è pagato a giugno; in quelli, invece, che hanno deliberato entro il 10 settembre l’acconto è slittato al 16 ottobre.

Sul Sito del Ministero delle Finanze (clicca qui) trovate l’elenco completo dei comuni italiani, con le relative delibere pubblicate, per l’esatta scadenza TASI 2014.

Riepilogando, queste sono le linee guida:

Se il Comune ha deliberato sulla TASI entro il 23 maggio 2014, l’acconto TASI andava versato entro il 16 giugno 2014 (o in altra data stabilita dal Comune), il saldo TASI va versato entro il 16 dicembre 2014. Il contribuente poteva versare la TASI in unica soluzione entro il 16 giugno 2014;

Se il Comune ha deliberato sulla TASI entro il 10 settembre 2014 (quindi dopo il 23 maggio 2014), l’acconto TASI va versato entro il 16 ottobre 2014, mentre il saldo TASI va versato sempre entro il 16 dicembre 2014;

Se il Comune non ha deliberato sulla TASI, sempre entro il 10 settembre 2014, il versamento della TASI va effettuato in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014 e con l’aliquota base pari all’1 per mille.

TASI 2014 – CALCOLO E IMPORTI

Nella Legge di Stabilità si è stabilito che l’aliquota percentuale su abitazione principale e relative pertinenze può variare dall’1 per mille fino al 3 per mille.

Il calcolo TASI 2014 viene effettuato applicando l’aliquota sulla base imponibile. Il valore imponibile è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno d’imposta, aumentata del 5% e moltiplicata per il coefficiente 160 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/8, A/9 e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

TASI 2014 – VERSAMENTO

Per le modalità di versamento della TASI 2014 bisogna utilizzare il modello F24 semplificato oppure ordinario, da compilare nell’apposita “Sezione Imu e altri tributi locali”. I codici tributo sono il codice 3958″ – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze; il codice “3959″ – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale; Il codice “3960″ – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili; ed il codice “3961″ – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate (clicca qui) trovate la guida completa alla compilazione del modello e la possibilità di scaricare e stampare l’F24.

TASI 2014 – DETRAZIONI

Le detrazioni TASI 2014, così come le aliquote percentuali, sono differenti da comune a comune: pertanto vi invitiamo a consultare l’elenco completo dei comuni nell’apposita sezione TASI sul Sito del Ministero delle Finanze (clicca qui) e valutare il vostro caso nello specifico.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.