Spese e scontrini detraibili, ecco quali sono

scontrini detraibili ecco quali sono

La delega fiscale punta sul contrasto di interessi per combattere il nero. Ma gli scontrini, le ricevute e le fatture detraibili sono già una realtà molto diffusa. Dai mobili alla palestra per i figli, come scrive il Sole24ore ecco quando le spese certificate si possono scaricare dalle tasse.

 

Le spese mediche

Detrazione del 19% calcolata sulle spese mediche e farmaceutiche (in questo caso, documentate con scontrino “parlante”). La detrazione spetta sull’importo delle spese che supera la franchigia di 129,11 euro.

Palestre e piscine

Detrazione del 19% sulle spese sostenute per i ragazzi dai cinque ai 18 anni per l’iscrizione annuale a palestre, piscine e impianti sportivi, fino a una spesa massima di 210 euro.

Contributi per colf e badanti

I contributi previdenziali e assistenziali versati per colf, baby sitter, badanti e altri addetti al servizio domestico o familiare sono deducibili nel limite massimo di 1.549,37 euro.

Mobili ed elettrodomestici

Detrazione sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici – pagati anche con bancomat o carta di credito – destinati ad arredare un’abitazione ristrutturata. Lo sconto nella versione attuale è il 50% su 10mila euro.

Lavori in casa

Detrazione del 36% (maggiorata al 50% dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014) sulle spese di ristrutturazione e recupero edilizio su una spesa massima di 48mila euro (96mila nella versione maggiorata).

Risparmio energetico

Detrazione del 55% (maggiorata al 65% dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014) sulle spese di riqualificazione energetica degli edifici, con importi variabili a seconda del tipo di lavori.

Spese funebri

Sono detraibili al 19% le spese funebri sostenute dal contribuente in occasione della morte dei familiari stretti, fino a una detrazione una detrazione massima 1.549,37 euro per ciascun decesso.

Studenti fuori sede

Detrazione di diverso importo per gli inquilini con un reddito inferiore 30.987,41 euro, maggiorata per quelli sotto i 15.493,71 euro. Altre detrazioni sono previste per i giovani da 20 a 30 anni e per i lavoratori fuori sede, sempre a basso reddito.

Canoni d’affitto

Detrazione del 19% sul canone d’affitto pagato da studenti fuori sede iscritti a università che siano almeno a 100 km da casa e fuori provincia. L’agevolazione si calcola su un importo massimo di 2.633 euro.

Agenti immobiliari

Detrazione del 19% sulle spese per intermediazione pagate all’agente immobiliare in caso di acquisto di prima casa. Lo sconto si calcola su una spesa massima di 1.000 euro.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.