Rimborsi Irpef 2014, 730 Agenzia delle Entrate: con l’accredito diretto procedura più rapida

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Per i rimborsi Irpef 2014 730 l’Agenzia delle entrate invita a seguire una determinata procedura che permetterà di velocizzare l’accredito: ecco cosa fare, secondo quanto riportate da Facile.it

 

Al fine di velocizzare la nuova tornata di rimborsi fiscali, l’Agenzia delle Entrate, in una nota del 31 luglio, invita i contribuenti a sfruttare la possibilità di un accredito diretto su conto corrente, metodo pratico e securizzato che riduce i tempi di attesa, notoriamente piuttosto lunghi, senza aggravi. È possibile fornire l’Iban in modalità telematica o presso gli uffici territoriali.

Nel primo caso sarà necessario autenticarsi ed entrare nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre se si decide di presentare fisicamente la domanda di accreditamento sarà richiesto di compilare il modulo relativo, disponibile presso gli uffici o scaricabile preventivamente on line dal sito agenziaentrate.gov.it (Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi > Accredito rimborsi su conto corrente).

Queste sono le uniche due modalità ammesse. Per garantire la sicurezza dell’operazione, si ricorda che l’Agenzia non accetta comunicazioni di Iban via posta, via mail o tramite pec. Si invita dunque anche a diffidare da eventuali mail o messaggi con file da compilare o trasmettere, così come dagli inviti a scaricare software o applicazioni su computer o smartphone.

L’Agenzia delle Entrate precisa che invierà ai contribuenti semplicemente l’invito a utilizzare il conto corrente e le istruzioni sopra riportate, tramite posta ordinaria ai privati e tramite posta elettronica certificata alle aziende.

La possibilità di accredito diretto su conto corrente è aperta a tutti coloro che hanno diritto ai rimborsi, indipendentemente dalla presenza di un invito esplicito. I rimborsi interesseranno circa 105mila persone fisiche (compresi coloro che hanno presentato il modello 730 in mancanza di sostituto d’imposta) e 50mila società che hanno fatto richiesta di rimborso per l’Ires unitamente alla dichiarazione dei redditi o con la domanda telematica legata all’indeducibilità forfetaria dell’Irap.

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