Proroga 770, è (quasi) fatta ma ci sono ancora dei dubbi: ecco cosa potrebbe succedere

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La proroga 770 ci sarà. Anche se il sottosegretario ha dubbi sulla scadenza: ecco cosa potrebbe succedere, chi deve pagare e quando.

 

La proroga 770, chiesta a gran voce dai professionisti interessati al pagamento, è stata finalmente annunciata, anche se ci sono ancora dubbi sulla scadenza e la modalità stessa dell’annuncio non fa pensare niente di buono.

MODELLO 770, LA PROROGA

Le indiscrezioni sull’avvenuta proroga 770 sono state raccolte dopo che il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti ha pubblicato sulla sua pagina facebook questo messaggio: “Credo di poter dire che la proroga del 770 ci sarà. Non è detto che sia fino al 30 settembre come gli anni scorsi, ma essere passati a discutere dal “se” al “quanto” prorogare mi pare un bel passo avanti, nel segno di quella ricerca di conciliazione delle opposte quanto legittime e motivate esigenze, evidenziate sia dall’Amministrazione finanziaria che dagli intermediari fiscali, cui avevo fatto riferimento già mercoledì nella mia risposta all’interrogazione presentata dal Gruppo di Scelta Civica in Commissione Finanze della Camera.”

Il punto è questo: può un sottosegretario all’economia fare un annuncio così importante su una normalissima e personalissima pagina facebook? Cosa devono aspettarsi coloro che sono interessati al pagamento del modello 770?

MODELLO 770, COME E QUANDO PAGARE

Secondo quanto riferito dall’Agenzia delle Entrate il modello 770 ordinario deve essere presentato telematicamente “entro il 31 luglio” (ma c’è la proroga) “tramite un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.)”.

Per coloro i quali si trovano momentaneamente all’estero l’Agenzia delle Entrate chiarisce che gli stessi “non possono presentare la dichiarazione presso banche convenzionate o uffici postali, né tramite raccomandata.”

Per la trasmissione telematica diretta occorre utilizzare:

·    il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20

·    il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Per il calcolo dei soggetti da considerare, occorre far riferimento al numero complessivo dei righi compilati nei quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR del modello (anche se riferiti allo stesso soggetto).

Se il sostituto ha presentato il modello 770 Semplificato per un numero di soggetti non superiore a 20, attraverso il servizio Fisconline, può presentare il modello 770 Ordinario con le stesse modalità soltanto se il numero di soggetti, riferito a quest’ultima dichiarazione, non è superiore a 20. In caso contrario, deve utilizzare il servizio telematico Entratel.

Chi è già abilitato al servizio telematico Entratel deve, in ogni caso, continuare ad avvalersene.

La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla comunicazione rilasciata per via telematica dall’Agenzia delle Entrate che attesta di aver ricevuto la dichiarazione.

MODELLO 770, CHI DEVE PAGARE

Di seguito le informazioni riportate dall’Agenzia delle Entrate sui soggetti interessati al pagamento delle imposte tramite modello 770

Devono presentare il modello 770 ordinario i sostituti d’imposta che hanno corrisposto:

·    somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale

·    compensi per avviamento commerciale

·    contributi a enti pubblici e privati

·    riscatti da contratti di assicurazione sulla vita

·    premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero

·    utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

In particolare:

·    società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato

·    enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e privati residenti nel territorio dello Stato

·    associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali

·    società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato

·    trust

·    condomìni

·    società di persone, di armamento e di fatto residenti nel territorio dello Stato

·    società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato

·    aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato

·    gruppi europei d’interesse economico (Geie)

·    persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e agricole

·    amministrazioni dello Stato

·    curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta estinto.

Inoltre, devono presentare il modello 770 ordinario:

a.       i soggetti che hanno applicato nel periodo interessato:

o    l’imposta sostitutiva su interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari

o    l’imposta sostitutiva sui dividendi

o    l’imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso e l’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell’articolo 73, comma 1, lett. a) e d) del Dpr n. 917/1986) si tratta delle società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, società cooperative e di mutua assicurazione, società ed enti di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti del territorio dello Stato

b.      i soggetti tenuti agli obblighi di comunicazione per l’opzione per l’imposta sostitutiva (articolo 6, comma 2, Dlgs n. 461/1997) e di comunicazione da parte degli intermediari dei dati relativi alle singole operazioni effettuate nell’anno precedente (articolo 10 Dlgs n. 461/1997)

c.       i soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel periodo cui si riferisce la dichiarazione

d.      i rappresentanti fiscali di un soggetto non residente.

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