Prima rata Imu, scadenza il 16 giugno per seconde e terze case: ecco le info utili per non sbagliare

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Il 16 giugno scade il pagamento della prima rata Imu 2014 per seconde e terze case: ecco tutte le info, come riporta Facile.it

 

Il 16 giugno prossimo i proprietari di case hanno un doppio appuntamento con il Fisco. Oltre alla Tasi, la Tassa sui servizi indivisibili che dovrà essere pagata esclusivamente dai contribuenti che posseggono immobili ubicati in quei Comuni che hanno deliberato per tempo le aliquote sulle quali calcolare l’imposta, bisognerà versare anche l’acconto Imu 2014.

Sono tenuti al pagamento dell’Imu tutti i proprietari di seconde e terze case mentre, dal primo gennaio 2014, l’Imposta municipale unica è stata abolita per le prime case e relative pertinenze, a meno che non si tratti di immobili di lusso, accatastati come abitazioni signorili (categoria A1), ville (A8) e castelli o dimore di pregio storico artistico (A9).

Ai Comuni è data la facoltà di assimilare (mediante delibera) gli immobili ad abitazioni principali se:

la casa, non affittata, è di proprietà o in usufrutto di anziani o disabili residenti in case di riposo o di cura;

se, sempre non affittata, è di proprietà di cittadini italiani residenti all’estero;

o se è concessa in comodato a parenti di primo grado che vi risiedono abitualmente.

L’esenzione vale per la quota di rendita catastale che non eccede 500 euro oppure se il nucleo familiare al quale appartiene il soggetto titolare del comodato dichiara complessivamente un reddito Isee (Indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 15mila euro annui.

Sono inoltre esenti dal pagamento Imu: le case assegnate a un coniuge dopo la fine a tutti gli effetti del matrimonio; le civili abitazioni adibite ad alloggio sociale e gli immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa.

L’Imu viene calcolata sulla base della rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente fissato per ogni tipologia di immobile (160 per le abitazioni). Sul valore ottenuto si deve infine applicare l’aliquota deliberata dal Comune di ubicazione dell’unità immobiliare. Se il Comune non ha ancora deliberato si utilizza l’aliquota 2013. Il saldo dell’Imu 2014 (la seconda rata) dovrà essere versata entro il 16 dicembre prossimo.

Il versamento dell’Imu può essere effettuato con modello F24 o con bollettino postale sia online sia agli sportelli.

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