Morosità incolpevole 2014: significato, definizione, criteri, beneficiari e contributi. Ecco il decreto integrale

morosità incolpevole 2014 mini

La morosità incolpevole 2014, con il decreto legge in vigore, offre diverse novità per chi non riesce a pagare l’affitto: ecco tutti i dettagli.

 

Il decreto legge 102/13 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in vigore dal 14 luglio 2014, regolamenta la cosiddetta morosità incolpevole e istituisce un fondo contributivo agli inquilini che non sono in grado di pagare l’affitto, se in possesso di determinati requisiti.

L’articolo 6 comma 5 del citato decreto legge (Misure di sostegno all’accesso all’abitazione e al settore immobiliare) dichiara espressamente che “è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Le risorse del Fondo possono essere utilizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa”.

MOROSITÀ INCOLPEVOLE 2014, I CRITERI – L’attuazione dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, con l’articolo 3 dettaglia i criteri per l’accesso ai contributi, lasciando al Comune l’onere di verificare che il richiedente:

a) abbia un reddito I.S.E. non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00;

b) sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;

c) sia titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risieda nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;

d) abbia cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possieda un regolare titolo di soggiorno.

MOROSITÀ INCOLPEVOLE 2014, I BENEFICIARI – L’attuazione dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, con l’articolo 5 specifica che la concessione di contributi è in favore di tre categorie in particolare:

a) di inquilini, nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di rilascio esecutivo per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario dell’alloggio un nuovo contratto a canone concordato;

b) di inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso il comune prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell’immobile;

c) di inquilini, ai fini del ristoro, anche parziale, del proprietario dell’alloggio, che dimostrino la disponibilità di quest’ultimo a consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile.

MOROSITÀ INCOLPEVOLE 2014, I CONTRIBUTI – Secondo quanto previsto dal dl “l’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare l’importo di euro 8.000,00”. La richiesta va effettuate presso il Comune di residenza e sarà lo stesso Comune a comunicare alla Prefettura l’elenco dei richiedenti il contributo. I Prefetti, poi, provvederanno a programmare e notificare l’avvenuto contributo.

Si tenga presente che ci sono due requisiti preferenziali per l’accesso alla morosità incolpevole 2014:

a) che il richiedente, ovvero un componente del nucleo familiare, non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare;

b) la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia: ultrasettantenne, ovvero minore, ovvero con invalidità accertata per almeno il 74%, ovvero in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.

MOROSITÀ INCOLPEVOLE 2014 – Leggi l’attuazione dell’articolo 6, comma 5: clicca qui

MOROSITÀ INCOLPEVOLE 2014 – Leggi il decreto integrale

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.