Fisco choc: evade qualche euro, costretto a chiudere l’esercizio. Mentre B. è a piede libero.

gelateria olbia fisco

Incredibile vicenda capitata ad una gelateria artigianale di Olbia, che evade le tasse per qualche euro. Errore umano? Può darsi ma la decisione del fisco è pazzesca. E se paragonata a quanto accaduto nella vicenda Berlusconi-Mediaset….

 

Bisogna essere i primi a dare l’esempio, è vero. Bisogna essere inflessibili con gli evasori, anche ma è impossibile non restare sconcertati di fronte alla vicenda che ha visto coinvolta una gelateria di Olbia che ha subito un accertamento fiscale durante la quale è stato verificato che l’attività non aveva emesso scontrini per 10 euro e qualcosa e che quindi aveva evaso le tasse per l’equivalente di 1 euro e 50 cent.

Per questo motivo la Guardia di Finanza ha imposto la chiusura dell’esercizio per la durata di tre giorni, imponendole inoltre multe salatissime. La giovane proprietaria, Mirella Minzotti, si è opposta presentando un ricorso in cui si chiede di far slittare la chiusura tra due settimane, cioè al termine dell’alta stagione. Questo provvedimento dimostra come non ci sia assolutamente nessuna norma decente a regolare questo genere di sanzioni, visto che è del tutto inutile recare un danno così grande rispetto al reato commesso. Ha evaso il fisco per 1 euro?

Bene, la sanzione deve essere pari all’offesa. Una multa di 10 euro può essere più che sufficiente, anche perché far chiudere un negozio per tre giorni vuol dire rovinare una persona e inoltre lo Stato stesso perde soldi visto che quell’attività, in quel periodo, è assolutamente inutile.

Lo Stato dovrebbe provvedere in maniera seria per risolvere queste importanti e vitali questioni, invece di pensare alle vacanze, a salvare Berlusconi e all’abrogazione dell’Imu. Tutto fumo negli occhi degli italiani per evitare di risolvere i problemi seri.

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