Fisco, c’è chi paga di più e chi paga meno. Ecco la mappa regione per regione

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Lombardia prima regione per gettito Irpef, con oltre un quinto del totale. I campani versano meno di un quarto dei lombardi mentre i testa per gettito procapite il Lazio e a poca distanza la Liguria. Ecco lo spaccato delle principali regioni italiane redatto da Il Sole 24 Ore.

 

Lombardia 

La regione che versa più denaro al Fisco come reddito da lavoro è la Lombardia, con i suoi 7.143.604 di contribuenti, che tutti insieme pagano un’Irpef pari a 163,63 miliardi di euro, in media 23.320 mila euro l’anno di reddito. Di conseguenza i versamenti al Fisco dei lombardi sono i più alti: complessivamente il gettito della Lombardia è pari a oltre 34 miliardi di euro, circa un quinto di quanto incassa lo Stato dai redditi Irpef. Il versamento medio al fisco del lavoratore lombardo è pari a 5.830 euro. I lombardi sono quelli che vantavano nel 2012 il maggior credito con il Fisco, 3,86 miliardi di euro, circa mille euro a testa, ma anche il maggior debito: complessivamente 1,43 miliardi di euro.

Lazio 

I 3,87 milioni di lavoratori residenti nel Lazio hanno un reddito medio di 22.100 euro l’anno contribuendo al gettito complessivo per poco più di un decimo del totale. Le imposte nette versate nel 2012 ammontano a 17,6 miliardi di euro, per versamenti pro capite che quindi risultano i più alti a livello nazionale: 5.970 euro. I residenti nel Lazio vantano, in base ai dati relativi al 2012, il maggior credito di imposta: mediamente 5740 euro.

Veneto 

Con i suoi 13,5 miliardi di euro di imposte nette il Veneto è la terza regione per versamenti fiscali: i 3,58 milioni di lavoratori residenti hanno versato nel 2012 in media 4780 euro. Chi lavora in Veneto detiene il record pro capite di accorto Irpef versato: 2740 euro, contro una media nazionale pari a 2430 euro, per un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro.

Emilia Romagna 

L’Irpef 2012 dei lavoratori dell’Emilia-Romagna risente dei danni provocati dal terremoto che ha colpito molte aree, due anni fa. I 3,38 milioni di lavoratori hanno prodotto un gettito di 13,7 miliardi, per 5mila euro medio a testa, che si mantiene in ogni caso sopra il livello di 4880 euro della media nazionale. Complessivamente il reddito dei lavoratori residenti in Emilia Romagna aveva toccato nel 2012 quota 70,9 miliardi di euro.

Piemonte 

Chi lavora in Piemonte ha dichiarato nel 2012 redditi per 88,8 miliardi di euro, versando al Fisco circa 12,8 miliardi di euro. Mediamente, ogni lavoratore residente nella regione ha pagato 4910 euro, un livello medio inferiore a quello della vicina Valle d’Aosta, 4.940 euro. Se i lavoratori piemontesi hanno crediti Irpef in linea con la media nazionale 880 euro ciascuno, presentano debiti nei confronti del Fisco pari a 1400 euro, contro una media nazionale di 1.340.

Campania 

Decisamente inferiore il reddito prodotto dai residenti in Campania, con un gettito fiscale conseguentemente più basso: i 3,16 residenti che hanno presentato la dichiarazione Irpef nel 2012 hanno versato complessivamente 8,6 miliardi, in media 4080 euro a testa. Da segnalare che le deduzioni di imposta dei residenti in Campania sono inferiori alla media nazionale mentre le detrazioni risultano superiori alla media delle altre regioni italiane.

Sicilia 

Ancora più basso gettito e prelievo Irpef pro capite in Sicilia: i 2,95 milioni di lavoratori residenti versano complessivamente 7,53 miliardi di euro per poco meno di 4milia euro a testa (3970 per la precisione). Un gettito che vale un ventesimo circa di quello nazionale, a fronte di redditi per 45 miliardi di euro (proporzione analoga sugli 800 miliardi di imposta Irpef incassata dal Fisco). Così come per la Campania si segnala un livello medio di deduzioni inferiori alla media nazionale, mentre le detrazioni – 1730 euro a testa – sono superiori alla media italiana di 1610 euro. Da segnalare acconti versati nettamente inferiori alla media delle altre regioni: 1590 euro a testa contro i 2430 euro.

Toscana 

Inferiori per numero rispetto a campani e siciliani, i 2,74 milioni di lavoratori toscani versano al Fisco mediamente più delle ultime due regioni citate: 4750 euro l’anno, per un ammontare di 10,3 miliardi di euro versati nel 2012 dai lavoratori residenti in Toscana. Da segnalare che anche nelle dichiarazioni dei redditi dei toscani del 2012 si registrava un Irpef a debito per 556 milioni di euro, pari a 1520 euro, sopra la media nazionale di 1340.

Puglia 

Il reddito complessivo della Puglia è inferiore a quella delle regioni precedentemente citate e per questo i 2,6 milioni di lavoratori circa versano meno degli altri nelle casse dello Stato. L’Irpef 2012 ammontava complessivamente a 6,33 miliardi di euro, pari a 3740 euro a testa, molto meno della media nazionale pari a 4880 euro. Complessivamente i lavoratori residenti in Puglia hanno prodotto un reddito pari a 39 miliardi di euro, quasi un quarto meno della media nazionale: 15.570 euro a testa contro 19.750.

Calabria 

I lavoratori residenti in Calabria sono circa la metà di quelli operativi in Puglia e anche i dati relativi ai versamenti Irpef nella regione calano in proporzione: i 1,22 milioni di lavoratori producono redditi per 17 miliardi e pagano un Irpef pari a 2,65 miliardi di euro. La media versata nel 2012 dai calabresi nel 2012 è di 3510 euro, molto meno dei 4880 euro della media nazionale.

Liguria 

Ancor meno i lavoratori attivi in Liguria. I dati relativi alle dichiarazioni Irpef 2012 di 1,2 milioni di lavoratori, testimoniano di un gettito di poco inferiore ai 5 miliardi di euro. Da segnalare che il gettito medio ai fini fiscali è superiore alla media nazionale: 5.130 euro contro i 4.880 pro capite. Inoltre dalle dichiarazioni della Liguria emerge una quota di deduzioni superiore alla media nazionale: 2.450 a testa contro i 2.320 euro pro capite.

Marche 

Di poco differenti i dati relativi alle dichiarazioni Irpef 2012 delle Marche. Il gettito complessivo è di 3,6 miliardi di euro, un quarantesimo circa del gettito nazionale (152 miliardi). Leggermente inferiore alla media nazionale il gettito pro capite: 4150 euro contro i 4880. Complessivamente i redditi dei marchigiani hanno toccato quota 20,6 miliardi di euro nel 2012.

Sardegna 

Poco più di un milione di lavoratori residenti in Sardegna e un reddito Irpef pari a poco meno di 18 miliardi di euro hanno prodotto un imposta netta Irpef di 3,11 miliardi di euro. In media 4mila euro a testa, sotto la media nazionale. Nel corso del 2012 i lavoratori attivi nell’isola hanno prodotto un reddito complessivo pari a 45 miliarid di euro.

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