Come comprare case all’asta: grandi risparmi e ottimi affari

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Nel settore immobiliare, colpito da profonda crisi, si possono fare buoni affari soprattutto con i fabbricati messi all’asta.

 

Per chi ha qualche soldino da investire questo è il momento più adatto.

Il mattone è da sempre uno degli investimenti più sicuri, perciò chi in questo momento ha l’occhio lungo è arrivato il momento di provare ad aggiudicarsi immobile che, colpiti dalla crisi, hanno un valore di mercato mediamente inferiore al 20% rispetto al valore che dovrebbero avere.

Inoltre, mentre qualche tempo fa era necessario disporre della totalità della somma oggi, grazie ad un accordo Abi-tribunale, è possibile accedere a speciali mutui casa, erogati da banche convenzionate, che arrivano a coprire anche l’80% dell’intero ammontare.

Su internet digitando le parole aste online è molto semplice farsi un idea di cosa propongono i vari tribunali sui siti dedicati alle vendite giudiziarie dove si possono trovare tutte le informazioni possibile con date e scadenze delle varie aste fallimentari.

Le modalità di vendita sono due: senza incanto, cioè una mancata assegnazione del lotto in prima fase e con incanto.

La prima prevede la presentazione presso la cancelleria del tribunale di competenza di un offerta in busta chiusa indicando tutti i criteri necessari alla valutazione dell’offerta stessa.

Le buste verranno poi aperte alla presenza dei potenziali acquirenti e qualora la proposta venisse ritenuta valida dalle parti interessate si procede all’assegnazione del lotto.

Se invece non si dovesse trovare un accordo, si procede con la classica vendita con incanto durante la quale i partecipanti dichiarano la loro offerta.

Ovviamente, prima di partecipare alle vendite bisogna lasciare un deposito cauzionale pari al 10% dell’importo della base d’asta, che verrà restituita in caso di mancata assegnazione dell’immobile.

Inoltre, nel caso in cui la casa “vinta” non appartiene ai beni di lusso è possibile informarsi su come ottenere le agevolazioni fiscali.

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