Terrorismo in Italia, spunta la legge che protegge i fan della jihad

Terrorismo in Italia, spunta legge che protegge i jihadisti

Terrorismo in Italia, spunta legge che protegge i jihadisti

La notizia, riportata dal Fatto Quotidiano, è davvero clamorosa, soprattutto con i tempi che corrono: una normativa approvata ad aprile, e votata anche dal Nuovo Centrodestra di Alfano, in buona sostanza protegge i sospettati di terrorismo. Ecco tutte le info.

La legge (votata anche dal Nuovo centrodestra dello stesso Alfano) è stato uno degli elementi che ha portato a evitare la galera e lasciare in libertà Abdelali Bouirki, Abdelkrim Kaimoussi, Mourad El Hachlafi e Said Razek.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza del Gip, da un esame della documentazione sequestrata in una perquisizione del 2012 “emerge con chiarezza” che i contenuti fanno riferimento all’incitamento e al sostegno “alla cosiddetta jihad”.

Un incitamento dalle connotazioni “sicuramente inquietanti”, che si concretizza “in inviti alla guerra santa, al martirio personale, all’annientamento dei nemici dell’Islam”. Un incitamento che secondo il Gip “appare sicura manifestazione di fanatismo religioso islamista sul quale risulta poter attecchire l’attività terroristica”.

Tuttavia, secondo il giudice, scaricare materiale da internet, detenerlo, trasmetterlo o consegnarlo ad altri, non è attività che può configurare il reato, per cui i quattro erano stati indagati, di “addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale“.

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